Studenti, Google limita Gemini e la Ricerca nelle scuole
La misura parte dagli Stati Uniti e potrà essere annullata dagli amministratori degli istituti, ma non c’è ancora una data globale
Google ha deciso di disabilitare gli strumenti di intelligenza artificiale dagli account scolastici degli studenti, dalla primaria fino alle superiori. La restrizione partirà dagli Stati Uniti, dove è già operativa a New York, e sarà poi estesa agli altri Paesi senza un calendario ancora definito.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Quali servizi saranno bloccati
La misura riguarda Gemini, Gemini Notebook, Gemini in Classroom e anche la Ricerca Google quando l’accesso avviene tramite un account studentesco. Gli amministratori delle scuole potranno comunque scegliere di riattivare le funzioni.
Il provvedimento comporta una conseguenza ulteriore: gli istituti che disabiliteranno l’intelligenza artificiale non potranno offrire agli studenti nemmeno il motore di ricerca nella sua configurazione attuale. Chris Phillips, vicepresidente di Google per il settore dell’istruzione, ha spiegato che “la ricerca e l’IA sono profondamente integrate”. In assenza dell’abilitazione, agli studenti comparirà un messaggio predisposto dalla scuola e non potranno utilizzare la Ricerca Google.
In Italia, al momento, non risultano comunicazioni ufficiali sull’applicazione della novità. Il ministero dell’Istruzione ha fatto sapere di non aver ricevuto indicazioni, mentre la stessa assenza di notifiche è stata segnalata dal Dipartimento per l’innovazione di Palazzo Chigi.
Le pressioni sulle scuole americane
La scelta arriva dopo le critiche rivolte a Google per avere inserito strumenti di IA nelle piattaforme didattiche mentre scuole e istituzioni stanno ancora definendo regole e limiti per il loro impiego. L’azienda ha una presenza molto ampia negli istituti statunitensi, dove sono diffusi Gmail, Documenti, Classroom e i computer Chromebook forniti agli alunni.
A settembre, New York e Los Angeles avevano annunciato l’intenzione di restringere l’uso dell’intelligenza artificiale sui dispositivi scolastici. Il distretto di Los Angeles sta valutando le conseguenze dell’annuncio e sostiene che la tecnologia possa aiutare insegnanti e studenti soltanto se utilizzata con prudenza, protezioni adeguate e senza sostituire il lavoro dei docenti.
A New York, invece, Gemini e la modalità di ricerca basata sull’IA risultano già disattivati sui Chromebook degli alunni. Le scuole pubbliche cittadine hanno inoltre chiesto a Google di rimuovere dai risultati la panoramica generata dall’intelligenza artificiale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il precedente di Gemini in Classroom
Lo scorso agosto Google aveva portato Gemini dentro Classroom, rendendolo disponibile agli studenti di ogni età negli istituti che avevano già attivato il servizio. L’accesso era stato configurato automaticamente per quegli account.
Lo strumento proponeva suggerimenti collegati alle lezioni e ai compiti, oltre a percorsi di studio guidati, domande per esercitarsi e schede di ripasso create a partire dai materiali dei corsi. La diffusione di queste funzioni aveva alimentato il timore che gli studenti potessero usarle per evitare lo svolgimento autonomo dei lavori assegnati.
Il tema ha raggiunto anche il Congresso statunitense. I senatori Richard Blumenthal e Josh Hawley avevano chiesto chiarimenti a Google sull’attivazione predefinita delle funzioni di IA nei dispositivi scolastici, ricordando che Google Classroom è utilizzato da oltre 150 milioni di studenti nel mondo.
Le reazioni alla decisione
Zohran Mamdani, esponente dell’Assemblea dello Stato di New York, ha accusato Google di sfruttare la propria posizione dominante per imporre l’intelligenza artificiale nelle scuole pubbliche. Secondo Mamdani, “nessuna azienda dovrebbe avere il potere di stabilire come dobbiamo istruire i nostri figli”.
Google ha invece sostenuto che le modifiche introdotte martedì garantiscono alle scuole “più possibilità di scelta, non meno”. L’azienda ha aggiunto di avere raccolto le preoccupazioni degli istituti sull’uso dell’IA per aggirare il lavoro scolastico e di voler lasciare agli amministratori il controllo sulle impostazioni degli account.
Continua a leggere
Google, Search resta attivabile nelle scuole senza Gemini
Gli amministratori potranno scegliere quali strumenti AI lasciare disponibili, con impostazioni separate per ogni servizio
Google e Bing, falsi siti di app spingono malware
Gli annunci sponsorizzati precedono le pagine ufficiali e possono indirizzare gli utenti verso programmi dannosi difficili da riconoscere.
OpenAI, ChatGPT arriva al 20% del volume di Google
Il dato riguarda solo le richieste che attivano il web, non tutti i messaggi inviati all’assistente
ChatGPT, gli annunci valgono meno di quelli su Google
Uno studio su 1.898 negozi online rileva conversioni più basse e ricavi inferiori per la pubblicità nel chatbot