SteelSeries, i mouse UWB pesano appena 53 grammi
Rival Pro e Sensei aggiungono batterie sostituibili e una connessione UWB senza fili, mantenendo due forme pensate per esigenze diverse.
La nuova coppia di mouse SteelSeries punta su leggerezza e autonomia, ma introduce soprattutto una connessione senza fili basata sulla tecnologia UWB. Rival Pro e Sensei condividono gran parte della dotazione, pur rivolgendosi a impugnature differenti.
La leggerezza è il primo punto forte
Il peso è uno degli elementi più rilevanti: la versione nera si ferma a 53 grammi, mentre quella bianca arriva a 54. Si tratta di valori particolarmente contenuti per prodotti appartenenti alla fascia alta del mercato.
A completare il quadro ci sono le batterie intercambiabili, una soluzione che consente di sostituire l’accumulatore senza dover rinunciare al mouse durante la ricarica. La dotazione tecnica di base resta in larga misura comune ai due modelli.
Due forme per impugnature diverse
Il Rival Pro adotta un profilo ergonomico progettato per l’utilizzo con la mano destra. La sagoma è quindi costruita per seguire una presa specifica, invece di puntare sulla simmetria.
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Il Sensei, al contrario, presenta una struttura perfettamente ambidestra. Questa impostazione lo rende particolarmente adatto anche agli utenti mancini, che possono contare su una forma utilizzabile da entrambe le mani.
La connessione punta su UWB
La novità più importante riguarda il collegamento senza fili: SteelSeries ha scelto la tecnologia UWB, ancora poco comune nel settore dei mouse. È proprio questo aspetto a distinguere maggiormente i due dispositivi rispetto alle precedenti interpretazioni delle rispettive famiglie.
Pur mantenendo l’identità del Rival e del Sensei, i nuovi modelli Pro combinano quindi design differenziati, peso ridotto, batterie sostituibili e una modalità di connessione inedita per questo tipo di periferiche.
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