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Tecnologia 3 min di lettura37 min fa

Startup italiane, 1,22 miliardi raccolti nei primi dieci mesi

A ottobre 20 operazioni hanno portato 115,45 milioni, mentre il crowdfunding ha aggiunto 1,3 milioni

Le startup italiane hanno raccolto 1,22 miliardi di euro nei primi dieci mesi del 2026. Nel solo ottobre gli investimenti sono stati pari a 115,45 milioni, distribuiti su 20 aumenti di capitale.

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I dati fino a ottobre

Il risultato dei primi dieci mesi supera gli 887,14 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. Il totale è superiore anche agli 1,03 miliardi del 2024 e agli 848,26 milioni del 2023.

A ottobre 2025 le operazioni erano state 21, per un valore complessivo di 204,89 milioni. Il confronto mensile mostra quindi una raccolta più contenuta nel 2026, nonostante il dato cumulato dall’inizio dell’anno sia il più alto tra quelli indicati.


Le operazioni di maggiore importo

Tra gli investimenti segnalati figura quello da 120 milioni di euro destinato a Nouscom, società biotecnologica svizzera impegnata nello sviluppo di immunoterapie contro il cancro. L’operazione è stata guidata da M Ventures e Revelation Partners, con la partecipazione di Angelini Industries, Banca Europea per gli Investimenti e Neva, del gruppo Intesa Sanpaolo.

Nel settore spaziale, Argotec ha ottenuto 50 milioni di euro da Nuo Space. L’azienda di Torino progetta e produce piccoli satelliti destinati a missioni civili, scientifiche e di sicurezza. Phononic Vibes, società nata dal Politecnico di Milano e attiva nei materiali per la riduzione del rumore, ha invece raccolto 25 milioni con Jolt Capital come principale investitore.


Tecnologia e automazione

Roboze ha ricevuto 10 milioni di dollari da investitori internazionali, tra cui Rialto Ventures e Club degli Investitori. L’azienda con sede a Bari sviluppa infrastrutture autonome per la produzione industriale.

Netsec, fondata a Parigi da Gianluca Varisco e Guglielmo Reina, ha chiuso un’operazione superiore a 10 milioni di dollari per soluzioni di automazione e intelligenza artificiale rivolte alle imprese. Il finanziamento è stato guidato da Partech, con Primo Capital e View Different, veicolo di investimento di Diego Piacentini.

Truelayer ha raccolto 27 milioni di dollari. La società, fondata a Londra da Francesco Simoneschi e Luca Martinetti, lavora a una rete europea per i pagamenti diretti tramite conto corrente; l’investimento è stato guidato da Cdp Venture Capital.

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Gli altri finanziamenti

Tra le operazioni minori compaiono i 4,3 milioni di Agora Labs, i 4 milioni di Textyess e i 3 milioni di E-plato. Latitudo 40 ha ottenuto 2,9 milioni, Ganiga 2,5 milioni e Active Label 2,1 milioni.

Computis ha raccolto 2 milioni, mentre Rulen-Lexsa si è fermata a 1,8 milioni. Testbusters e Xmetareal hanno ricevuto 1,5 milioni ciascuna; Dataimed e Simpl hanno chiuso a 1,2 milioni per società. Yk-Robotics ha raccolto 1 milione, Magic Vision 600 mila euro, Deploiable 500 mila euro, Promethence 200 mila euro e Ardeevo 150 mila euro.


Il capitale raccolto online

Alle operazioni societarie si aggiungono le campagne di raccolta online rivolte a investitori diffusi. Nel mese di ottobre queste iniziative hanno portato 1,3 milioni di euro.

Nei primi dieci mesi del 2026 il totale del capitale raccolto attraverso questo canale è arrivato a 11,3 milioni. Tra le campagne concluse figurano quella di Biogenera, che ha ottenuto 756 mila euro su Crowdfundme, e quella di In-Lire, arrivata a 566 mila euro su Mamacrowd.


La partnership tra Azimut e Liftt

Nel mese è stata completata anche la collaborazione tra Azimut e Liftt, società di investimento specializzata nelle tecnologie avanzate. L’operazione ha trasformato Liftt Spa in Liftt Sca-Sicav-Raif, fondo lussemburghese a durata indefinita dedicato alle tecnologie di frontiera.

Il nuovo veicolo punta a sostenere con capitale paziente l’innovazione scientifica e industriale in Europa. La struttura si aggiunge alle operazioni finanziarie concluse nel mese, senza modificare il totale degli investimenti in startup indicato per ottobre.

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