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Tecnologia 2 min di lettura30 set

Instagram, l’AI studia i post e suggerisce come conquistarе più pubblico

Nell’app Edits arriva un assistente capace di leggere i dati dei contenuti, spiegare cosa funziona e aiutare i creator a progettare i prossimi video.

La ricerca ossessiva delle prestazioni migliori potrebbe avere un effetto collaterale: rendere i contenuti più simili tra loro. Se ogni autore riceve indicazioni basate sugli stessi parametri, la creatività individuale rischia di lasciare spazio a formule sempre più standardizzate.


La sfida social passa dai dati

Non si tratta di una direzione isolata. YouTube ha già introdotto strumenti fondati sull’intelligenza artificiale per affiancare i creator, mentre le principali piattaforme stanno ampliando i sistemi pensati per aumentare la visibilità dei contenuti e il coinvolgimento del pubblico.

Per chi guarda i video, resta quindi aperto un interrogativo sulla qualità. Suggerimenti più precisi possono aiutare gli autori a capire meglio il proprio pubblico, ma l’eccesso di ottimizzazione potrebbe anche spingere molti profili verso scelte narrative e stilistiche quasi identiche.


L’assistente arriva dentro Edits

In questo scenario si inserisce la novità annunciata da Instagram: un assistente basato sull’intelligenza artificiale sarà disponibile nell’app Edits e potrà essere interrogato con il linguaggio naturale. Il sistema esaminerà l’andamento dei post pubblicati da un account, offrendo indicazioni calibrate sui risultati già ottenuti.

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Tra i dati considerati rientrano visualizzazioni, Mi piace, condivisioni e tempo di permanenza sui video. L’utente potrà chiedere perché un filmato abbia funzionato meglio di un altro, quali argomenti attirino maggiormente l’interesse del pubblico e quali contenuti riescano a generare più interazioni.


Idee, copioni e nuove strategie

Lo strumento non si limiterà a leggere le statistiche. Potrà proporre spunti per nuovi contenuti, indicare come catturare l’attenzione nei primi secondi, suggerire didascalie e segnalare i brani audio più popolari sulla piattaforma.

L’assistente sarà inoltre in grado di affiancare i creator nella preparazione dei copioni e nell’organizzazione del calendario editoriale. L’obiettivo è trasformare i dati delle pubblicazioni precedenti in indicazioni pratiche per i video successivi, lasciando però irrisolta la questione dell’impatto di queste raccomandazioni sull’originalità dei contenuti.

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