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Sport 2 min di lettura18 ore fa

Zandalasini trascina Golden State: 22 punti e semifinale più vicina

L’azzurra è decisiva nel successo per 104-80 su Dallas: le Valkyries, seconde teste di serie, ora vedono le semifinali

Cecilia Zandalasini ha scelto il momento più importante per prendersi il palcoscenico. Nella gara inaugurale della serie contro le Dallas Wings, l’azzurra ha segnato 22 punti e guidato Golden State al successo per 104-80, mettendo subito in mostra tutto il proprio repertorio.


L’azzurra cambia volto alla partita

La giocatrice italiana è entrata nella sfida da protagonista assoluta: il primo tiro delle Valkyries è stato costruito per lei e si è trasformato immediatamente in canestro. Poco dopo è arrivata anche una tripla, mentre nel secondo quarto Zandalasini ha prodotto 12 punti in appena quattro minuti alternando conclusioni dall’arco, iniziative in penetrazione e soluzioni spalle a canestro.

Il suo rendimento non si è limitato ai numeri. Zandalasini ha guidato le compagne anche con la voce e con un atteggiamento combattivo, mentre dall’altra parte Paige Bueckers, alla prima esperienza nella fase decisiva della stagione, ha provato a tenere in partita Dallas con 21 punti e 9 tiri segnati su 10 tentati.


Golden State ora vede le semifinali

La sfida si è disputata a San Francisco, al Chase Center, in una serie al meglio delle tre partite. Golden State, alla sua seconda stagione nella WNBA, ha costruito il vantaggio decisivo nel secondo periodo, quando una raffica di triple ha infiammato il pubblico dell’impianto, ribattezzato “Ballhalla” per le partite delle Valkyries.

La squadra allenata da Natalie Nakase si è presentata alla postseason da seconda testa di serie. Il progetto, privo di una superstar riconosciuta, ha trovato forza nella distribuzione delle responsabilità offensive e nella capacità di affidarsi ogni volta a interpreti differenti. Un percorso che, dopo la sorpresa della qualificazione dello scorso anno, ha trasformato Golden State in una realtà stabile.

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Un ruolo sempre più centrale

In questo sistema Zandalasini ha conquistato spazio con gradualità. Arrivata nella WNBA a 21 anni con le Minnesota Lynx, aveva vinto il titolo nel 2017 vivendo però da comprimaria. Dopo una lunga distanza dal campionato statunitense, è rientrata a Minnesota nel 2024 e l’anno successivo ha raggiunto Golden State.

A 30 anni l’italiana è diventata una titolare fissa. Nakase ha continuato a darle fiducia anche dopo le prestazioni meno brillanti, e la partita contro Dallas ha confermato la crescita della sua centralità all’interno della squadra.


Il tabellone resta apertissimo

Un altro successo nella trasferta di Dallas, prevista nella notte tra mercoledì e giovedì, consegnerebbe alle Valkyries l’accesso alle semifinali e qualche giorno di riposo aggiuntivo. In caso di passaggio del turno, l’avversaria potrebbe essere Las Vegas, che ha superato Indiana grazie a una prestazione da 38 punti e 15 rimbalzi di A’ja Wilson.

Nell’altro lato del tabellone, le New York Liberty hanno battuto Minnesota, prima testa di serie e campione nel 2024. Breanna Stewart ha contribuito con 34 punti, 12 rimbalzi e 6 assist; nella fase precedente era stata contenuta soltanto dall’Italia di Capobianco ai Mondiali di Berlino. In una corsa al titolo senza una favorita netta, Golden State e la sua Zandalasini possono quindi guardare avanti con ambizioni concrete.

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