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Sport 2 min di lettura43 min fa

Kim e il Milan, il nodo è lo stipendio: la pista per gennaio

Il club rossonero valuta un rinforzo centrale: il sudcoreano del Bayern è tra i candidati, ma l’ingaggio può complicare l’operazione.

Il tema più delicato per il Milan non è soltanto individuare un difensore, ma trovare un profilo compatibile con le esigenze tecniche e con i conti della società. Tra le ipotesi per gennaio figura Kim Min-Jae, centrale del Bayern Monaco già protagonista in Serie A con il Napoli, anche se il suo stipendio rappresenta un ostacolo concreto.


L’ingaggio frena la pista Kim

Il difensore sudcoreano ha un contratto con il Bayern Monaco valido fino al 2028. Il club tedesco, intanto, starebbe valutando la possibilità di prolungare l’accordo, ma Kim non è considerato un titolare fisso e potrebbe prendere in esame una nuova esperienza per trovare maggiore continuità.

Sul piano economico, il cartellino viene stimato intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che il Milan potrebbe ritenere sostenibile per un giocatore del suo livello. Più complessa appare invece la questione dello stipendio: il centrale percepisce almeno sette milioni di euro netti a stagione. Sul giocatore, inoltre, avrebbero messo gli occhi anche Aston Villa e Tottenham.


Amorim aspetta il rinforzo

Il reparto arretrato resta una priorità per la dirigenza rossonera. Durante la sessione estiva il Milan non era riuscito a chiudere l’arrivo di un nuovo difensore centrale, mentre Ruben Amorim ha indicato alla società la necessità di intervenire in quel settore.

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La dirigenza sta quindi osservando diverse possibilità in vista della finestra invernale. Oltre a Kim, rimane sul radar Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, già accostato al club nella precedente sessione di mercato, mentre tra i profili valutati c’è anche Tiago Gabriel del Lecce.


Le alternative già monitorate

La società continua a lavorare seguendo le indicazioni dell’allenatore, che ha delineato il tipo di squadra da costruire. L’obiettivo è inserire un elemento capace di aumentare le soluzioni difensive senza compromettere l’equilibrio finanziario dell’operazione.

Con l’apertura del mercato di gennaio sempre più vicina, il Milan dovrà stabilire quale pista possa diventare concreta. L’eventuale arrivo di un centrale di alto livello viene considerato importante per sostenere le ambizioni del club in Serie A e in Europa.

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