Turchia-Italia, tre titolari restano in Italia: la scelta di Mancini
Il gruppo azzurro si divide: dieci convocati lavoreranno a Coverciano mentre la squadra vola a Bursa per la seconda gara di Nations League.
L’Italia si prepara alla sfida con la Turchia senza dieci elementi della rosa convocata per gli impegni della sosta. La partenza verso Bursa è prevista per affrontare domani sera il secondo incontro del girone di Nations League, con calcio d’inizio alle 21.45 locali, le 20.45 in Italia, all’Atatürk Spor Kompleksi e diretta su Rai 1.
La scelta del commissario tecnico Roberto Mancini nasce dall’esigenza di limitare gli spostamenti e distribuire meglio il lavoro in vista delle prossime gare. Dopo la trasferta turca, il calendario prevede infatti la sfida con la Francia a Parigi e un nuovo confronto con la Turchia a Bologna.
Tre titolari saltano la trasferta
Tra i giocatori che non saliranno sull’aereo figurano Nicolò Barella, Diego Coppola e Gianluca Mancini. I tre erano partiti dall’inizio nella gara persa 0-2 contro il Belgio allo stadio Olimpico e non potranno quindi essere utilizzati nella partita di Bursa.
Il loro percorso proseguirà al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove sarà seguito attraverso un piano di allenamento individuale. La decisione consente allo staff di gestire le energie dei calciatori in vista dei successivi appuntamenti della Nazionale.
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Il gruppo affidato a Coverciano
Oltre a Barella, Coppola e Mancini, resteranno in Italia Honest Ahanor, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. Per loro è stato predisposto un programma specifico, separato dal lavoro della squadra in partenza per la Turchia.
A Coverciano saranno presenti anche alcuni componenti dello staff tecnico e dell’area performance: Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi. I dieci giocatori potranno inoltre contare sull’assistenza del personale medico e fisioterapico della Nazionale.
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