9.000Lettori online ora
Sport 1 min di lettura1 ora fa

Sport e ricerca pediatrica: l’intesa che accende la speranza

Coni e Fondazione Città della Speranza uniscono le forze per promuovere la ricerca sui bambini e la solidarietà sociale attraverso iniziative sportive

Lo sport diventa uno strumento per avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica pediatrica e sostenere i progetti di solidarietà sociale. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto dal Coni e dalla Fondazione Città della Speranza.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Un’alleanza per i bambini

L’accordo prevede la collaborazione alla realizzazione di programmi, eventi e iniziative capaci di sensibilizzare sui progressi della ricerca dedicata all’età pediatrica. Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente della Fondazione, Marino Finozzi, hanno formalizzato l’intesa.

Nata nel 1994, la Fondazione Città della Speranza sostiene economicamente la ricerca pediatrica e lavora allo sviluppo di diagnosi anticipate, oltre che all’individuazione di trattamenti e cure innovative per i bambini. Il rapporto con il mondo sportivo servirà a dare maggiore visibilità a questi obiettivi.


Buonfiglio: la speranza è cultura

Buonfiglio ha accolto l’iniziativa sottolineando il valore quotidiano della speranza e della partecipazione. «La speranza è la cosa che dobbiamo innaffiare tutti i giorni. Sono davvero felice di questa iniziativa che deve avere sempre più spazio», ha detto il presidente del Coni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nel suo intervento, Buonfiglio ha collegato il progetto anche a un’idea di cultura e di convivenza, fondata sul desiderio di diventare più capaci, corretti, sinceri e rispettosi verso gli altri.


La ricerca come impegno concreto

Finozzi ha spiegato che la missione della Fondazione è permettere a ogni bambino di raggiungere l’età adulta, puntando soprattutto sulla ricerca, un’attività che richiede risorse significative. Per questo, il sostegno e la diffusione del messaggio attraverso lo sport assumono un peso particolare.

«La collaborazione con il Coni è molto importante perché ci permette di far conoscere il nostro obiettivo nell’ambiente dello sport», ha affermato Finozzi, ricordando la sintonia già maturata dalla Fondazione con questo settore.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere