Ronaldo, il Portogallo rimanda il confronto: prima c’è la Norvegia
Jorge Jesus rinvia ogni chiarimento sul fuoriclasse portoghese e chiede massima concentrazione sulla sfida decisiva di Porto.
Il caso Cristiano Ronaldo resta sullo sfondo, ma alla vigilia di Portogallo-Norvegia Jorge Jesus ha scelto di non alimentare il confronto. Il commissario tecnico ha spostato l’attenzione sulla gara dell’Estádio do Dragão, decisiva per avvicinare il Portogallo alla qualificazione ai quarti di finale della Lega delle Nazioni.
Accanto all’allenatore è intervenuto anche Bruno Fernandes, uno dei riferimenti dello spogliatoio. Il centrocampista ha parlato della situazione della nazionale e delle possibili scelte tattiche, ribadendo che ogni decisione sul campo spetta all’allenatore.
Jorge Jesus congela il caso Ronaldo
A chi gli chiedeva se Cristiano Ronaldo fosse disponibile a ricucire lo strappo, Jorge Jesus ha ricordato il peso del capitano nella storia del Paese. «Non si tratta di ignorare Cristiano Ronaldo, è un simbolo della Nazionale e del Portogallo. Dopo la partita, ci sarà tutto il tempo per parlarne», ha spiegato in conferenza stampa.
Il tecnico ha poi evitato di entrare nel merito della rottura con il giocatore e dell’uscita di Ronaldo dal ritiro. Secondo Jesus, la priorità immediata è affrontare la Norvegia, che considera tra le cinque migliori selezioni d’Europa per qualità e talento.
A Porto conta soltanto vincere
Il successo consentirebbe al Portogallo di mettere una seria ipoteca sull’accesso ai quarti. Jesus ha indicato come obiettivo anche una prestazione all’altezza di quella offerta a Copenaghen, dove la squadra aveva mostrato qualità e intensità, pur riconoscendo che non è possibile ripetere sempre lo stesso livello in ogni partita.
L’allenatore ha inoltre respinto l’idea di proiettarsi già verso il 2030 o verso il possibile ruolo di ambasciatore di Ronaldo per i Mondiali. «La partita di domani è la più importante», ha detto, sottolineando che il calcio va affrontato giorno per giorno e che, in questo momento, il problema da risolvere si chiama Norvegia.
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Cambi in vista per la stanchezza
La quarta gara consecutiva potrebbe spingere Jesus a modificare l’undici iniziale. Il tecnico ha spiegato che i giocatori più utilizzati cominciano ad accusare la fatica e sono maggiormente esposti al rischio di infortunio.
João Félix e Francisco Conceição restano tra le opzioni valutate, ma l’ultima decisione arriverà dopo l’allenamento. Jesus ha riferito che Félix sembra essersi ristabilito, mentre la seduta sarà utile per verificare le condizioni di entrambi.
Bruno Fernandes difende il gruppo
Bruno Fernandes ha chiarito che il nuovo assetto non deve essere interpretato come una penalizzazione per João Neves. La rosa, ha osservato, offre molte alternative e consente a diversi giocatori di ricoprire più ruoli: nell’ultima partita Neves ha giocato insieme a Vitinha, Fernandes e Rúben Neves.
Il centrocampista ha anche ricordato il valore della convocazione in nazionale, indipendentemente dal minutaggio ottenuto. Quanto al caso Ronaldo, dal testo disponibile emerge il suo ruolo di leader dello spogliatoio, mentre non vengono riportati ulteriori dettagli sulle conversazioni avute con i compagni durante la settimana.
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