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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Gila e il Milan, la sfida è doppia: Champions e scudetto

Il difensore rossonero racconta il corteggiamento dell’Inter, il progetto affidato ad Amorim e gli obiettivi fissati per la stagione.

Mario Gila non nasconde l’ambizione con cui ha iniziato la sua esperienza al Milan: l’obiettivo è riportare il club in Champions League e competere per lo scudetto. Il difensore, intervenuto al Festival dello Sport di Trento, ha spiegato anche perché abbia preferito i rossoneri nonostante l’interesse dell’Inter.


Gila alza subito l’asticella

Secondo il centrale, la squadra deve trasformare il buon avvio in un percorso di crescita concreto. La scorsa stagione, pur avendo mantenuto a lungo il passo necessario, il Milan non è riuscito a conquistare la qualificazione alla Champions League e oggi parte dall’Europa League.

Gila considera quindi la competizione europea conquistata come il punto di partenza, non il traguardo definitivo. «Siamo il Milan e dobbiamo pensare con ambizione», ha affermato, indicando nella qualificazione alla Champions e nella corsa al titolo nazionale i principali obiettivi del gruppo.


Perché ha preferito i rossoneri

Il difensore ha raccontato che diverse squadre avevano mostrato interesse nei suoi confronti, compresa l’Inter. Alla fine, però, a orientare la sua decisione è stato il peso della storia milanista e la possibilità di contribuire alla rinascita di una società che vuole tornare ai vertici.

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«Quando ti chiama una squadra con una storia così importante, è difficile dire di no», ha spiegato Gila a Trento. Il giocatore ha aggiunto di essere felice della scelta e di voler mettere le proprie qualità a disposizione della squadra in ogni momento della stagione.


Un progetto ancora da costruire

Il Milan ha investito molto durante il mercato, inserendo elementi ritenuti importanti per lo sviluppo della rosa. Gila vede queste operazioni come il primo passo di un piano più ampio, destinato a restituire entusiasmo ai tifosi e competitività alla squadra.

Anche l’allenatore Amorim, secondo il difensore, sta trasmettendo energia e aggressività attraverso un’idea di calcio moderna, adatta al contesto europeo. Il progetto è appena cominciato e, proprio per questo, Gila ritiene necessario concedere tempo al lavoro prima di raccogliere i risultati attesi.

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