Pechino, il ko costa caro a Paolini: addio alle prime 30
La tennista italiana cede in tre set a Daria Snigur nel secondo turno del torneo cinese e scivola fuori dal gruppo delle migliori trenta.
La sconfitta contro Daria Snigur non vale soltanto l’eliminazione dal torneo di Pechino: Jasmine Paolini perderà anche diverse posizioni nel ranking mondiale, lasciando la top 30. L’azzurra, attualmente numero 20, ha ceduto dopo quasi due ore e un quarto di partita.
Una rimonta sfumata al tie-break
Paolini aveva iniziato la sfida nel modo migliore, conquistando il primo set per 6-3. Nel secondo parziale, però, la giocatrice italiana non è riuscita a chiudere i conti e ha lasciato spazio alla reazione dell’avversaria.
Snigur ha portato il set al tie-break e lo ha vinto 7-5, rimettendo in equilibrio l’incontro. Da quel momento l’ucraina ha preso il controllo della partita, mentre Paolini ha perso progressivamente terreno.
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Snigur completa il sorpasso
Nel set decisivo la tennista di Kiev ha imposto il proprio ritmo e si è aggiudicata il parziale con il punteggio di 6-2. Il risultato ha così consegnato a Snigur l’accesso al turno successivo del China Open, uno degli ultimi tornei di categoria WTA 1000 della stagione.
Ventiquattro anni e numero 46 della classifica mondiale, l’ucraina ha superato la trentenne italiana sui campi in cemento dell’Olympic Green Tennis Centre. Per Paolini, invece, l’avventura pechinese si è conclusa già al secondo turno, con un arretramento nel ranking ormai inevitabile.
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