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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Ferrari, Hamilton rompe il silenzio: chi non va messo sotto accusa

Il pilota britannico difende il team principal dopo la conferma della fiducia, mentre Vasseur chiede tranquillità e ribadisce il legame con i vertici di Maranello.

A Sepang Lewis Hamilton ha scelto di non attribuire a una sola persona le difficoltà attraversate dalla Ferrari. Il pilota britannico ha difeso Fred Vasseur e ha richiamato la natura collettiva del progetto, proprio mentre la scuderia confermava la fiducia nel team principal.


Hamilton allarga il bersaglio

Secondo Hamilton, Vasseur resta la figura incaricata di guidare il gruppo e sta svolgendo un lavoro positivo. Il sette volte campione del mondo ha quindi escluso che la situazione possa essere ricondotta esclusivamente alle decisioni o alla responsabilità di un singolo componente della squadra.

Il pilota ha poi invitato a guardare più in alto nella struttura organizzativa. «Se volete puntare il dito, puntatelo altrove: ci sono persone che stanno al di sopra di tutti noi e che fanno parte di un progetto che coinvolge tantissime persone», ha affermato da Sepang, sottolineando il numero di figure coinvolte nel percorso della Ferrari.


Vasseur cerca stabilità

Le parole di Hamilton sono arrivate dopo la comunicazione con cui la squadra di Maranello ha rinnovato il proprio sostegno a Vasseur. Intervenuto in conferenza stampa pochi giorni più tardi, il team principal ha indicato nella calma interna una condizione necessaria per affrontare il fine settimana senza nuove distrazioni.

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«Serve serenità, ottimi rapporti con dirigenza Ferrari», ha dichiarato Vasseur. A suo giudizio, la nota diffusa dalla scuderia è servita anche a impedire che le indiscrezioni tornassero a dominare l’attenzione nel corso del weekend.


Il rapporto con i vertici

Vasseur ha descritto come positivi i rapporti con i dirigenti della Ferrari, pur riconoscendo che all’interno dell’organizzazione esiste la volontà comune di ottenere risultati migliori. La conferma della fiducia, dunque, non cancella le aspettative della squadra, ma chiarisce la posizione dell’attuale team principal.

Nel confronto tra le due dichiarazioni emerge una linea condivisa: le difficoltà non devono trasformarsi nella ricerca di un unico responsabile. Hamilton ha difeso la guida di Vasseur, mentre il francese ha insistito sulla necessità di ritrovare tranquillità e di mantenere coeso un progetto che coinvolge l’intera Ferrari.

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