Sinner, il rebus 2027: chi può raccogliere l’eredità di Cahill
L’addio dell’australiano non è deciso, ma il possibile cambio di guida apre la corsa a Norman, Ferrero e Moya accanto a Simone Vagnozzi.
Il futuro di Jannik Sinner potrebbe diventare uno dei temi principali della prossima stagione. Mentre cresce l’attesa per il ritorno in campo del numero uno del ranking Atp, prende forma anche una domanda sul suo staff: Darren Cahill resterà al suo fianco oltre il 2026 oppure lascerà il gruppo al termine dell’annata?
La decisione non è stata ancora presa, ma l’eventuale uscita dell’allenatore australiano obbligherebbe Sinner e Simone Vagnozzi a valutare un nuovo ingresso nella squadra tecnica. Tra i nomi circolati figurano Magnus Norman, Juan Carlos Ferrero e Carlos Moya.
Cahill rimanda ogni scelta
Cahill aveva affrontato l’argomento in primavera, spiegando che il suo impegno con Sinner sarebbe stato valutato senza forzature. «Non pensavo che avrei allenato Jannik nel 2026 e invece sono qua. Per il momento nessuna scommessa, il mio obiettivo è fare il miglior lavoro possibile per Sinner e il team quest’anno», aveva detto in un’intervista.
L’australiano non aveva escluso una prosecuzione del rapporto, ma aveva rinviato il confronto alla conclusione della stagione. Il piano, come già accaduto in precedenza, è parlarne a fine anno e decidere con calma il percorso da seguire. Per questo, al momento, qualsiasi ipotesi resta legata a uno scenario ancora aperto.
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Tre nomi per affiancare Vagnozzi
Il profilo di Magnus Norman è stato indicato tra quelli da tenere in considerazione. Ex numero 2 del ranking Atp, lo svedese ha lavorato con Robin Soderling e Stan Wawrinka, accompagnando quest’ultimo nel periodo in cui conquistò tre titoli del Grande Slam, dal 2014 al 2016.
Un’altra possibilità porta a Juan Carlos Ferrero, già allenatore di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha annunciato il rientro nel circuito nel 2027, ma non ha ancora rivelato il nome del giocatore che seguirà: «Credo che tornerò nel circuito tennistico, ma non posso dire con chi». Carlos Moya, ex guida di Rafael Nadal, rappresenta invece una candidatura ricorrente ogni volta che si ragiona su un possibile cambiamento nello staff di Sinner.
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