Montella, svolta in Turchia: già pronto il nome per la panchina
La Federazione turca avrebbe deciso di interrompere il rapporto con il tecnico italiano dopo una serie negativa: Arda Turan è il principale candidato alla successione.
Il futuro di Vincenzo Montella sulla panchina della Turchia sembra ormai legato a un filo. Tra i nomi valutati per raccogliere l'eredità dell'allenatore italiano c'è soprattutto quello di Arda Turan, ex centrocampista di Galatasaray, Basaksehir, Atletico Madrid e Barcellona, oggi alla guida dello Shakhtar Donetsk.
Arda Turan in pole per il dopo Montella
La Federazione turca avrebbe già individuato il profilo ritenuto più adatto per il cambio in panchina. Turan, che ha trasformato il suo passato da giocatore in una nuova carriera tecnica, è indicato dai media locali come il candidato principale alla successione.
La possibile scelta arriverebbe dopo un periodo molto complicato per Montella. Le ultime sette partite hanno prodotto sei sconfitte e hanno ridimensionato il credito conquistato dal commissario tecnico nei primi anni della sua gestione.
Un bilancio segnato dal finale
L'esperienza dell'allenatore italiano, cominciata nel settembre 2023, si chiuderebbe dopo 40 incontri alla guida della nazionale. Il bilancio complessivo comprende 21 successi, 5 pareggi e 14 ko, con una brusca inversione di tendenza nella parte conclusiva del percorso.
Montella aveva centrato risultati di rilievo: la Turchia aveva ottenuto la terza qualificazione della propria storia ai Mondiali, a 24 anni dall'ultima partecipazione, e aveva raggiunto i quarti di finale a EURO 2024. Quei traguardi avevano favorito, nel giugno 2025, il prolungamento dell'accordo fino alla conclusione di EURO 2028; il precedente contratto sarebbe scaduto nel 2026.
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L'indennizzo è già stato fissato
Secondo le ricostruzioni provenienti dalla Turchia, la separazione sarebbe maturata dopo l'eliminazione nella fase a gironi dei Mondiali e il rendimento nella Lega delle Nazioni UEFA. La nazionale ha perso quattro gare consecutive contro Italia, affrontata due volte, Francia e Belgio.
Per il tecnico sarebbe stato definito anche l'aspetto economico dell'addio. A Montella spetterebbero cinque mensilità, pari complessivamente a 915mila euro, considerando uno stipendio mensile di 183mila euro.
La Federazione, che finora aveva confermato la fiducia nell'allenatore, si appresterebbe dunque a chiudere il rapporto prima della scadenza naturale. La sconfitta contro l'Italia a Bologna avrebbe rappresentato l'ultimo episodio di una serie negativa capace di cancellare rapidamente l'entusiasmo generato dai risultati precedenti.
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