Manchester City, la stangata può cambiare tutto: retrocessione in vista
Il club rischierebbe una doppia penalizzazione: il primo taglio potrebbe spingerlo in Championship, mentre il secondo renderebbe difficile il ritorno immediato in Premier League.
Il Manchester City potrebbe trovarsi a difendere il primato in Premier League da una penalizzazione destinata a stravolgere la stagione. Secondo una nuova ricostruzione del Daily Mail, la sanzione per le oltre 100 presunte irregolarità finanziarie contestate al club potrebbe tradursi in una pesante decurtazione di punti già nell’attuale campionato.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il primo verdetto può costare la categoria
La squadra guidata da Enzo Maresca è al momento in testa alla classifica con 21 punti conquistati nelle prime 7 giornate. Un eventuale taglio molto consistente, però, potrebbe far precipitare il Manchester City fino a una posizione incompatibile con la permanenza nella massima serie inglese.
L’ipotesi riportata dal quotidiano britannico è quella di una penalizzazione così ampia da rendere, di fatto, inevitabile la discesa in Championship. Resterebbe invece lontano lo scenario ancora più drastico: la ripartenza dalla League Two, quarta divisione e ultimo livello professionistico del calcio inglese.
Un’altra penalità anche nel 2027
Le conseguenze non si limiterebbero alla stagione in corso. Sempre secondo il Daily Mail, il Manchester City potrebbe subire una seconda sottrazione di punti nel campionato successivo, con un’entità tale da rendere estremamente complicato il ritorno immediato in Premier League.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il quadro delineato riguarda il club presieduto da Khaldun Al-Mubarak e si inserisce nel procedimento relativo alle numerose violazioni finanziarie contestate. Al momento, tuttavia, si tratta di un’indiscrezione sulla possibile sanzione e non di una decisione definitiva già ufficializzata.
Il confronto con il caso Juventus
Nel testo viene richiamato anche il precedente italiano di Calciopoli, indicato come uno scandalo esploso nel 2026. In quell’occasione la Juventus fu privata del titolo di campione d’Italia 2004/2005, mentre quello del campionato 2005/2006 non venne assegnato.
Il club bianconero fu inoltre collocato all’ultimo posto della Serie A 2005/2006 e dovette iniziare la stagione successiva in Serie B con 9 punti di penalizzazione. Il paragone contribuisce a dare la misura delle possibili conseguenze sportive attese per il Manchester City, qualora le accuse dovessero condurre a una sanzione analoga per severità.
Continua a leggere
Juve, la notte che può cambiare tutto: Spalletti trema
Il ko con la Lazio riapre il caso allenatore: il Rennes è il primo esame dopo una crisi in campionato aggravata dall’assenza di Conceicao.
Milan, Krosche può cambiare il mercato: i numeri che lo spingono in rossonero
Il dirigente tedesco è vicino all’accordo con il Milan dopo le dimissioni dall’Eintracht: nel suo curriculum spiccano talenti scoperti e rivenduti a cifre record.
Abbadini, doppia sfida mondiale: la sbarra non è più un sogno
L’azzurro dell’Aeronautica Militare entra tra gli otto migliori alla sbarra e si prepara anche alla finale del concorso generale.
Rabiot scuote il Milan: il pari con l’Atalanta riapre il caso mentalità
Dopo aver sfiorato la vittoria con tre reti di margine, la squadra di Ruben Amorim deve affrontare i suoi limiti nella gestione della pressione.