Leao, l’addio al Milan era pianificato: il retroscena dell’avvocato
Antonio Leo racconta la strategia seguita dall’entourage del portoghese, che ha atteso gli ultimi giorni della sessione prima di scegliere il Galatasaray.
“Il nostro piano era comunque quello di decidere a fine mercato”, ha spiegato Antonio Leo parlando della trattativa che ha portato Rafael Leao dal Milan al Galatasaray. L’avvocato ha raccontato che l’orientamento dell’entourage era stato definito già in anticipo, senza legarlo necessariamente a una società specifica.
La linea scelta prevedeva quindi di rimandare ogni valutazione conclusiva agli ultimi giorni disponibili. Una strategia condivisa, secondo Leo, da tutti i soggetti coinvolti nella possibile partenza del calciatore portoghese.
La strategia decisa dall’inizio
Nel corso del Workshop di Sportitalia, il legale ha sottolineato quanto sia importante stabilire una direzione precisa quando si affrontano operazioni di questo tipo. L’obiettivo non sarebbe stato soltanto trovare una nuova squadra, ma attendere il momento ritenuto più adatto per prendere la decisione.
Leo ha riferito che questa intenzione era stata comunicata fin dalle prime fasi delle discussioni. La scelta di aspettare, ha aggiunto, rispondeva a diverse motivazioni, comprese valutazioni legate alle opportunità che il mercato avrebbe potuto offrire.
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Galatasaray scelto nel finale
Il trasferimento al Galatasaray si è concretizzato soltanto quando la sessione di mercato era ormai vicina alla chiusura. La società turca rappresentava dunque l’esito finale di un percorso che, nelle intenzioni iniziali, avrebbe potuto condurre anche verso un’altra destinazione.
“Capite bene perché, negli ultimi giorni di mercato succede di tutto”, ha dichiarato Leo. Con queste parole l’avvocato ha richiamato la particolare dinamica delle fasi conclusive, quando trattative e scenari possono cambiare rapidamente fino alla definizione degli accordi.
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