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Sport 1 min di lettura1 ora fa

La fascia pesa sul campo, Handanovic spiega perché

L’ex portiere dell’Inter racconta le responsabilità da capitano e le lezioni ricevute da Spalletti e Conte

Samir Handanovic ha raccontato quanto il ruolo di capitano abbia inciso sulla sua esperienza all’Inter. L’ex portiere sloveno ha spiegato che la fascia comporta responsabilità capaci di sottrarre energie alla prestazione in campo.

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Più responsabilità da capitano

In un’intervista a Repubblica, Handanovic ha chiarito di non essere cambiato come persona dopo la nomina, pur avendo dovuto farsi carico di compiti aggiuntivi. «La fascia toglie energie al campo», ha detto, spiegando che il capitano deve rappresentare un esempio in ogni momento: dall’atteggiamento durante gli allenamenti al modo di presentarsi, fino al rapporto con i compagni.

A chi gli ha chiesto un giudizio su Lautaro come capitano, l’ex estremo difensore ha risposto che una valutazione simile spetta soprattutto ai giocatori che condividono lo spogliatoio con lui. Secondo Handanovic, le opinioni esterne contano meno di ciò che pensano i compagni.


Le lezioni di Spalletti e Conte

Handanovic ha indicato Luciano Spalletti e Antonio Conte come gli allenatori dai quali ha ricevuto gli insegnamenti più significativi. Dal primo ha appreso quanto il portiere possa incidere nella costruzione dell’azione, grazie anche alla sua capacità già sviluppata di usare i piedi.

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Conte, invece, gli ha trasmesso una mentalità orientata alla vittoria e applicata all’intera società, non soltanto alla squadra. «L’asticella si alza per tutti», ha ricordato Handanovic parlando del metodo dell’allenatore.


Il lavoro con i giovani

L’esperienza nel settore giovanile gli ha permesso di trasmettere ai ragazzi parte delle proprie conoscenze, ma anche di imparare da loro sotto il profilo emotivo. Per Handanovic, chi allena i più giovani deve svolgere contemporaneamente il ruolo di educatore e di riferimento psicologico.

I ragazzi, ha osservato, assorbono rapidamente ciò che ricevono. La loro crescita non riguarda soltanto gli aspetti tecnici e il denaro, almeno in quella fase, ha ancora un peso limitato.

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