Juventus, Spalletti sotto esame: Conte apre al ritorno
La società continua a sostenere l’allenatore, ma risultati e tensioni interne alimentano l’ipotesi di una svolta in panchina con Pioli tra le alternative
L’ipotesi più suggestiva per la panchina della Juventus porta ad Antonio Conte, che sarebbe disposto a rientrare anche durante la stagione. Non c’è però una trattativa avviata e, al momento, la società continua a puntare su Luciano Spalletti, chiamato a cambiare rapidamente il rendimento della squadra.
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La fiducia dipende dai prossimi risultati
La posizione dell’allenatore non è ancora in discussione sul piano ufficiale, ma il sostegno della dirigenza appare legato a ciò che accadrà nelle prossime partite. Non risultano contatti già avviati con possibili sostituti: l’intenzione dichiarata resta quella di aiutare Spalletti a ritrovare equilibrio e continuità.
Il quadro, tuttavia, è diventato più complesso anche per le tensioni emerse nello spogliatoio. Le parole di Gleison Bremer, le reazioni di Francisco Conceição dopo le sostituzioni e la gestione di Andrea Cambiaso hanno evidenziato la necessità di ricostruire un rapporto più solido tra tecnico e gruppo.
A rendere più delicata la situazione contribuiscono i numeri. La Juventus ha raccolto 65 punti sui 108 disponibili, con una media di 1,81 a gara: un dato appena migliore rispetto a quello ottenuto da Thiago Motta e Igor Tudor, ma non sufficiente a cancellare i dubbi sulla tenuta del progetto.
Conte resta il nome più atteso
In questo scenario, Antonio Conte continua a rappresentare il principale riferimento per i tifosi bianconeri. Secondo indiscrezioni raccolte tra persone vicine all’allenatore, il tecnico sarebbe pronto ad accettare un ritorno alla Juventus anche a campionato in corso. Si tratta però di una possibilità ancora teorica, non di un accordo né di un negoziato confermato.
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Più defilata rimane l’ipotesi Stefano Pioli, considerato comunque tra le alternative nel caso in cui la situazione precipitasse. Il suo nome resta sullo sfondo mentre la dirigenza cerca di evitare un nuovo cambio: Spalletti è il sesto allenatore bianconero degli ultimi otto anni e una nuova sostituzione avrebbe un peso rilevante sulla gestione della squadra.
La prossima svolta passa dal campo
Il margine a disposizione dell’allenatore si è ridotto e ogni gara può incidere sulla valutazione della società. Una serie di risultati positivi permetterebbe di rafforzare la fiducia attuale; al contrario, nuove difficoltà potrebbero riaprire il confronto sul futuro della panchina.
La Juventus deve quindi dimostrare di saper ritrovare compattezza prima che le ipotesi di mercato diventino concrete. Solo le prossime prestazioni chiariranno se Spalletti riuscirà a consolidare la propria posizione o se Conte e Pioli passeranno da scenari possibili a candidati reali.
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