Juve, notte nera: la Lazio aggancia l’Inter e il vertice trema
Il 3-0 biancoceleste fa esplodere i fischi allo Stadium, mentre Milan, Como e Lecce conquistano vittorie pesanti nella corsa ai rispettivi obiettivi.
La vetta della Serie A ora ha due padrone, mentre la Juventus scivola a otto punti di distanza dopo un’altra serata difficile. La Lazio passa 3-0 allo Stadium, affianca l’Inter in cima alla classifica e lascia i bianconeri alle prese con una crisi certificata dai fischi del pubblico.
Il successo porta le firme di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru e rafforza il lavoro di Gattuso, capace di superare il confronto con la squadra guidata da Luciano Spalletti. Per la Juve, invece, arriva soltanto il secondo risultato utile nelle ultime cinque giornate: la distanza dalle prime comincia a diventare pesante.
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La Lazio prende il controllo
La formazione biancoceleste ha imposto il proprio ritmo anche in uno stadio tradizionalmente complicato. Il risultato, netto, dà ulteriore peso al percorso della Lazio e allontana l’idea che il rendimento delle settimane precedenti fosse legato soltanto a circostanze favorevoli.
Dall’altra parte, i sostenitori juventini hanno accompagnato il finale con una pioggia di fischi. La squadra non è riuscita a reagire e resta costretta a inseguire, mentre Lazio e Inter condividono il primo posto.
Milan, rimonta sfiorata
A San Siro il Milan ha costruito un vantaggio largo prima di rischiare tutto nel finale. Pulisic aveva trovato la rete al 13’, ma la posizione irregolare ha portato all’annullamento; poco dopo, l’infortunio di Kolasinac e il successivo tocco di braccio di Obric hanno aperto la strada al rigore trasformato da Gonzalo Ramos.
Rabiot ha poi firmato il raddoppio e, nella ripresa, un altro penalty assegnato dopo il controllo al Var ha offerto al Milan l’occasione per chiudere la partita. Ramos si è fatto respingere il tiro da Carnesecchi, ma Gila ha segnato di testa il 3-0. L’Atalanta ha reagito con Gaetano e Krstovic, arrivando a mettere paura ai rossoneri senza però completare la rimonta.
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Como rilanciato, viola nei guai
Il Como ha ritrovato slancio con un 3-1 sul campo della Fiorentina, al termine di una partita ricca di occasioni. Liberali ha sbloccato il punteggio con il suo primo gol in Serie A, poi Nico Paz ha aumentato il margine con un colpo di testa; Pongracic ha accorciato, ma il possibile pareggio è stato cancellato per fuorigioco dopo un lungo controllo.
La Fiorentina ha continuato ad attaccare e Njie ha sprecato una grande opportunità, lasciando però spazi alle ripartenze degli ospiti. Douvikas, anche grazie a un errore di De Gea, ha fissato il risultato: la squadra di Vanoli resta in difficoltà, mentre il Como guarda con maggiore fiducia all’appuntamento di Champions League contro il Manchester United. Tra le giocate più apprezzate della giornata anche il tiro a giro di Liberali e la rete di Castro contro il Genoa, accostata dal quotidiano argentino Clarin alla presenza di un “Maradona che c’è in lui”.
Napoli battuto, Lecce in corsa
Le fatiche europee hanno inciso soprattutto sul Napoli, sconfitto dal Venezia del nuovo allenatore Nicola. Per i lagunari si tratta della prima vittoria stagionale, mentre la formazione partenopea perde ulteriore terreno dalla vetta.
Inter e Roma hanno invece ripreso il passo in campionato dopo le sconfitte subite in Europa. Nella parte bassa, il Lecce ha superato 3-0 l’Udinese grazie a Gaspar, N’Dri e Sieber, centrando un successo prezioso per la salvezza e infliggendo ai friulani il quinto ko consecutivo.
Fiorentina e Genoa, entrambe ferme a quota 4 insieme all’Udinese, completano il quadro di una zona delicata. A Udine sono attese riflessioni in vista delle gare contro Milan e Roma, ma la società, almeno per il momento, sembra orientata a confermare Runjaic.
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