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Sport 1 min di lettura7 ore fa

Italia U21, il pari in Armenia lascia aperta una sola strada

Gli Azzurrini devono vincere per restare agganciati alla Polonia: a Yerevan la sfida è iniziata senza reti, con Camarda titolare.

La rincorsa dell’Italia Under 21 alla qualificazione europea passa da Yerevan, ma il confronto con l’Armenia è ancora bloccato sullo 0-0. Con due partite rimaste nel cammino, gli Azzurrini hanno bisogno del successo per ridurre il distacco dalla Polonia e arrivare con maggiori possibilità allo scontro diretto conclusivo in programma in Italia.


La Polonia resta lontana

La selezione polacca, che ha disputato un incontro in più, precede l’Italia di 6 punti. A pesare ulteriormente è il 2-1 ottenuto dalla Polonia nella gara d’andata, oltre a una differenza reti pari a +24: per questo la squadra guidata da Silvio Baldini non può accontentarsi di un risultato diverso dalla vittoria.

Il calcio d’inizio allo FFA Academy Stadium di Yerevan è arrivato alle 18.30, ora italiana. Dopo i primi minuti di gioco, però, il punteggio non si è ancora sbloccato e nessuna delle due formazioni è riuscita a trovare la rete.

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Camarda guida l’attacco azzurro

Baldini ha scelto il 4-3-3, affidando il centro dell’attacco a Camarda. Alle sue spalle e sugli esterni agiscono Fini e Koleosho, mentre il centrocampo è composto da Pisilli, Lipani e Ndour. In porta c’è Palmisani, protetto dalla linea difensiva formata da Favasuli, Comuzzo, Chiarodia e Moruzzi.

L’Armenia risponde con Ghazaryan tra i pali e un tridente formato da Harutyunyan, Eloyan e M. Hakobyan. La squadra di Armen Gyulbudaghyants schiera Tsarukyan, Manukyan, A. Hakobyan e Krmzian in difesa, con Askaryan, Hakobyan e Sargsyan nella zona centrale. L’arbitro dell’incontro è Polychronis, della Grecia. Al momento non risultano marcatori, ammoniti o espulsi.

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