Inter, occhi su Jeltsch: il difensore da 40 milioni che piace in Europa
Il centrale tedesco dello Stoccarda è entrato nei radar nerazzurri dopo un’osservazione dal vivo: qualità, precocità e una valutazione già elevata.
Il prossimo investimento dell’Inter potrebbe arrivare dalla Bundesliga e avere il volto di Finn Jeltsch. Il difensore dello Stoccarda, classe 2006, è considerato uno dei profili più interessanti per rinnovare il reparto arretrato e la sua crescita ha già attirato l’attenzione di numerosi club europei.
La società nerazzurra sta lavorando con largo anticipo in vista delle prossime finestre di mercato. La partenza di Acerbi, De Vrij e Darmian, inizialmente prevista nel progetto di ringiovanimento della difesa, è stata rinviata: l’ingaggio di John Stones a parametro zero e il ritorno di Benjamin Pavard dal prestito hanno consentito di posticipare la svolta. L’idea, però, non è stata abbandonata.
Jeltsch convince gli osservatori nerazzurri
Il nome del centrale tedesco è emerso dall’attività di monitoraggio coordinata da Dario Baccin, chiamato ad ampliare il lavoro di osservazione attraverso una combinazione di analisi diretta, dati e strumenti di intelligenza artificiale. Dopo la prima valutazione, l’Inter ha scelto di seguirlo anche sul campo.
Uno scout nerazzurro era presente alla MHP Arena il 9 settembre, quando lo Stoccarda ha battuto 3-1 il Viking Stavanger in Champions League. La partita è stata un’occasione per esaminare da vicino Jeltsch, al centro dell’interesse anche di altre società di primo piano.
Un centrale già pronto a crescere
Nato il 17 luglio 2006, Jeltsch è alto 1,88 metri, calcia con il destro e occupa il ruolo di difensore centrale. Si è formato nel vivaio del Norimberga, dove ha debuttato tra i professionisti, prima di trasferirsi allo Stoccarda nel febbraio 2025.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il tedesco può essere impiegato sia in una difesa a tre sia con una linea a quattro. Tra le caratteristiche apprezzate dall’Inter ci sono la capacità di leggere in anticipo le situazioni, la velocità nel rientrare e la prudenza nella gestione dei pericoli durante l’azione.
Il suo percorso con le rappresentative giovanili ha avuto un’accelerazione significativa. Nel 2023 ha vinto Europeo e Mondiale Under 17, mentre nel 2025 ha ricevuto la medaglia d’oro Fritz Walter riservata alla categoria Under 19. È stato inoltre convocato dalla nazionale maggiore nel nuovo corso guidato da Jurgen Klopp, senza tuttavia scendere ancora in campo.
La valutazione sale, la sfida pure
L’Inter non è l’unica squadra ad aver inserito Jeltsch tra i propri obiettivi. Anche il Barcellona ha inviato un osservatore alla gara contro il Viking Stavanger, mentre diverse formazioni della Premier League stanno seguendo l’evoluzione del giovane centrale.
Lo Stoccarda, forte di un accordo valido fino al 30 giugno 2030, non sembra intenzionato a trattare il giocatore a condizioni agevolate. In Germania la richiesta viene stimata in almeno 40 milioni di euro: per arrivare al difensore, quindi, l’Inter dovrebbe aprire una trattativa diretta con il club tedesco.
Continua a leggere
America’s Cup, Napoli pronta al salto: nel 2027 vale fino a 1,7 miliardi
La tappa napoletana ha superato Barcellona per pubblico e imbarcazioni, mentre le stime per il 2027 indicano milioni di visitatori e una ricaduta economica senza precedenti
Verstappen davanti a Hamilton: Antonelli guadagna la terza casella
Il pilota Mercedes ha chiuso in testa le ultime prove libere, mentre la penalità di Hadjar modifica l’ordine delle prime posizioni.
Milan, pari e nuove prove: Amorim trova risposte contro il Padova
A Milanello finisce 1-1: il tecnico rossonero sperimenta assetto e interpreti, mentre Ossola firma la rete del Milan su passaggio di Loftus-Cheek.
Antonelli, qualifica da rimpianto: a Sepang la gara può cambiare tutto
Il pilota italiano partirà terzo dopo la penalità a Hadjar e vede margini di crescita nel ritmo di gara, nonostante i dubbi sul nuovo pacchetto