6.000Lettori online ora
Sport 3 min di lettura1 ora fa

America’s Cup, Napoli pronta al salto: nel 2027 vale fino a 1,7 miliardi

La tappa napoletana ha superato Barcellona per pubblico e imbarcazioni, mentre le stime per il 2027 indicano milioni di visitatori e una ricaduta economica senza precedenti

Tra 1,4 e 1,7 miliardi di euro: è la forbice stimata per l’impatto economico complessivo dell’America’s Cup 2027 in Italia, includendo gli effetti diretti, quelli indiretti e l’attività generata dall’evento. Una prospettiva che porta Napoli al centro di una manifestazione destinata ad avere dimensioni molto più ampie rispetto alla regata preliminare.


Il salto economico atteso nel 2027

Il confronto con la precedente edizione rafforza la portata delle previsioni. L’America’s Cup disputata a Barcellona nel 2024 aveva prodotto un impatto economico pari a 1,034 miliardi di euro, con circa 1,8 milioni di visitatori distribuiti nell’arco di 59 giorni.

Per Napoli, il programma del 2027 prevede 62 giorni complessivi, di cui 40 dedicati alle regate. I visitatori attesi sono tra 3 e 3,5 milioni, mentre la permanenza delle squadre potrebbe arrivare a un anno. Le basi dei team occuperanno 37mila metri quadrati a Bagnoli e il villaggio di gara e quello dedicato ai tifosi si estenderanno su 100mila metri quadrati.


Il pubblico ha già cambiato scala

La prova napoletana ha raccolto 278.893 presenze complessive nei quattro giorni, sommando gli accessi a terra e quelli dal mare. Il villaggio dell’evento ha registrato 252.520 visitatori, un dato nettamente superiore alle circa 33mila presenze segnate da Barcellona nella stessa fase preliminare.

Anche la media quotidiana evidenzia il divario: a Napoli si è arrivati a circa 63mila visitatori al giorno, contro gli 8mila della città catalana. La giornata conclusiva ha superato quota 120.000 presenze, oltrepassando i 104.000 spettatori della finale dell’America’s Cup 2024 a Barcellona.


Barche e attenzione internazionale

Il Golfo ha richiamato 26.373 spettatori imbarcati e 2.490 imbarcazioni, con una presenza media di 22 superyacht al giorno. Nel raffronto con Barcellona, le barche spettatrici sono passate da 131 a 623 al giorno, quasi cinque volte in più.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La competizione ha inoltre attirato 225 giornalisti e operatori dei media accreditati, arrivati da 14 Paesi. I contenuti diffusi sui social hanno superato 20 milioni di visualizzazioni, ampliando la visibilità internazionale della tappa partenopea.


Turismo, spesa e organizzazione

L’effetto sui flussi turistici si è riflesso nei dati di settembre 2026: le presenze hanno raggiunto circa 2,2 milioni, rispetto agli 1,8 milioni dello stesso mese del 2025. Secondo l’analisi, la regata preliminare ha portato un risultato superiore del 10% alle attese.

Nella zona interessata dall’appuntamento, la spesa complessiva è stata calcolata in 3,8 milioni di euro, con una media di 15 euro per visitatore. Sul piano operativo hanno lavorato 700 persone impegnate nell’organizzazione, affiancate da 1.025 addetti alla sicurezza, steward e volontari.


La prova generale per Napoli

La tappa ha previsto 3 giorni di gara, un villaggio di circa 70mila metri quadrati e le basi delle squadre a Nisida, distribuite su 8.900 metri quadrati. I team sono rimasti sul posto per circa due settimane, con un investimento complessivo vicino ai 10 milioni di euro e 252mila visitatori conteggiati nel villaggio.

Nel 2027 la scala dell’appuntamento aumenterà in modo radicale: la permanenza delle squadre, la durata della manifestazione e l’estensione degli spazi saranno molto più ampie. Rispetto alla prova preliminare, l’incremento complessivo previsto per visitatori e dimensioni è stimato nell’ordine di 12-14 volte. La regata napoletana rappresenta così il primo banco di prova di un progetto sostenuto e voluto dal Governo italiano.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere