Dybala e la Roma, il futuro resta aperto: «Spero in un finale italiano
Alla vigilia della sfida con il Real Madrid, l’argentino ripercorre il suo legame con l’Italia e non esclude di chiudere la carriera nella Capitale.
Paulo Dybala guarda alla nuova avventura europea della Roma con entusiasmo, ma senza nascondere le difficoltà che attendono la squadra. Alla vigilia della gara di mercoledì contro il Real Madrid, l’argentino ha parlato anche del proprio futuro, lasciando aperta la possibilità di restare in Italia fino all’ultimo capitolo della carriera.
La spinta dell’Olimpico può fare la differenza
La precedente stagione in Champions League ha lasciato un segno profondo nello spogliatoio giallorosso e nel pubblico. Dybala ha ricordato che quel percorso ha portato entusiasmo e orgoglio, elementi che la squadra potrà ritrovare anche nelle sfide più impegnative.
Il confronto con il Real Madrid rappresenta però un ostacolo di enorme prestigio. «Sarà difficile, affrontiamo alcune delle squadre più titolate al mondo, ma con la spinta della nostra gente avremo qualcosa in più», ha detto l’attaccante ai canali della Uefa, sottolineando il valore del sostegno dei tifosi.
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Dybala pensa a un finale in Italia
Nel corso dell’intervista, l’argentino ha ripercorso il rapporto costruito con il nostro Paese. Ha spiegato di non aver mai previsto una carriera così significativa in Italia e ha riconosciuto al pubblico e all’ambiente il merito di averlo accompagnato nella crescita personale e sportiva, attraverso momenti felici e passaggi più complicati.
Dybala non ha indicato una scadenza né ha parlato di trattative, ma ha espresso un desiderio preciso: «Spero che possa esserci un finale italiano». Alla domanda sulla possibile destinazione, ha risposto indicando Roma e la Roma, precisando però che «è prematuro parlarne ora».
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