Djokovic, il ritiro di De Minaur vale il settimo trionfo a Pechino
Il serbo conquista il 102° torneo della carriera e si avvicina a Federer dopo l’abbandono dell’australiano per un problema all’adduttore.
Novak Djokovic torna ad alzare un trofeo dopo quasi dodici mesi e raggiunge quota 102 vittorie nei tornei disputati in carriera. A Pechino il serbo si aggiudica per la settima volta il torneo sul cemento, ma la finale termina prima del previsto a causa dell’infortunio di Alex De Minaur.
Il traguardo si avvicina a Federer
Djokovic, 39 anni, numero 11 della classifica mondiale e sesta testa di serie, ha beneficiato del ritiro dell’australiano, attualmente nono nel ranking e quinto favorito del tabellone. De Minaur ha lasciato il campo quando il punteggio era 7-6 (7-3), 0-1 a favore del serbo.
Il nuovo successo porta Djokovic a una sola affermazione dal record di Roger Federer, fermo a 103 titoli. Per il vincitore di 24 tornei del Grande Slam, inoltre, si tratta del primo titolo conquistato dalla finale vinta ad Atene contro Lorenzo Musetti nel novembre 2025, dopo quasi un anno senza trofei.
L’infortunio decide la finale
Il set d’apertura è rimasto in equilibrio fino al tie-break. Nessuno dei due giocatori è riuscito a strappare il servizio: De Minaur ha annullato due occasioni concesse al serbo, mentre Djokovic ne ha cancellata una all’avversario.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Nel gioco decisivo Djokovic ha però cambiato ritmo, imponendosi per 7-3. Al termine del parziale entrambi i finalisti hanno richiesto l’intervento medico, ma i problemi dell’australiano sono apparsi più seri.
De Minaur è riuscito a disputare il primo gioco della seconda frazione, mantenendo il proprio turno di battuta. Subito dopo, tuttavia, il dolore muscolare all’adduttore lo ha costretto a interrompere la partita e a consegnare a Djokovic il settimo titolo ottenuto a Pechino. Il torneo aveva un montepremi di 4.089.385 dollari.
Continua a leggere
Russell, Singapore è una trappola: motore nuovo e partenza dal fondo
Il guasto di Sepang obbliga Mercedes a sostituire la power unit: Russell perderà terreno nella gara di domenica, mentre Antonelli può ampliare il vantaggio iridato.
Eurolega-Nba, il no non chiude la partita: cosa succede ora
I club giudicano insufficiente la proposta americana, ma confermano l’espansione e lasciano aperta la strada a un nuovo tentativo
Figc commissariata, Buonfiglio spiega la scelta: perché Malagò
Il presidente del Coni difende il commissariamento della federazione e rivendica una decisione presa nel rispetto delle regole dello sport
Figc, il voto ha già una data: Malagò pronto a tornare in campo
Il Coni ha ratificato l’incarico da commissario e il nuovo appuntamento elettorale è stato fissato al 14 dicembre.