Cagliari, il gioiello da 15mila euro: Inter e paragone Osimhen
Paul Mendy, arrivato dal Bambey nel 2025, ha visto schizzare la propria valutazione fino a 12 milioni di euro e ha già attirato l’attenzione dell’Inter.
In pochi mesi Paul Mendy è passato dall’essere una scommessa acquistata per 15 mila euro a diventare uno dei prospetti più interessanti del Cagliari. Il valore stimato è ora di 12 milioni di euro, una cifra che moltiplica per 800 l’investimento sostenuto dal club sardo.
Il centravanti senegalese, nato nel 2007, ha già raccolto 17 presenze con la prima squadra, segnando 4 reti e fornendo 1 assist. Il suo percorso, però, era iniziato nelle formazioni giovanili, dove ha totalizzato 19 gol e 6 assist in 42 partite tra Under 18 e Under 20.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La scalata di Mendy non si ferma
Il Cagliari lo aveva portato in Italia durante il mercato invernale del 2025, prelevandolo dal Bambey su indicazione di Roberto Muzzi. Da allora la crescita dell’attaccante è stata accompagnata da un impiego sempre più frequente agli ordini di Fabio Pisacane.
La società ha scelto di puntare con decisione sul giovane senegalese, legandolo al club fino a giugno 2031. Anche l’Inter ha iniziato a raccogliere informazioni su di lui in vista del futuro, seguendo con attenzione i suoi progressi.
Il paragone con Osimhen
Le caratteristiche fisiche e i movimenti di Mendy hanno spinto Paolo Di Canio, intervenuto negli studi di Sky, a metterlo a confronto con Victor Osimhen. Il giocatore del Cagliari ha nove anni in meno rispetto all’attaccante nigeriano del Galatasaray, già protagonista in passato con il Napoli, e misura 1,96 metri: dieci centimetri in più.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il confronto riguarda soprattutto la struttura longilinea e il modo di muoversi in campo, non certo un accostamento già definitivo sul piano della carriera. Mendy ha ancora bisogno di continuità e di esperienza, ma i numeri raccolti finora hanno alimentato l’interesse attorno al suo nome.
Pisacane chiede fiducia
Dopo il pareggio per 1-1 contro la Juventus, gara nella quale Daniel Maldini aveva firmato il momentaneo vantaggio, Pisacane ha sottolineato la rapidità della crescita del suo attaccante. «Mendy spaventa per quanto sta crescendo gara dopo gara. Calcisticamente è molto intelligente ed è destinato a fare una grande carriera, ma ha bisogno di fiducia», ha spiegato l’allenatore.
Il tecnico ha aggiunto che il giovane aveva inizialmente avvertito il peso della maglia del Cagliari, riuscendo poi a giocare con maggiore naturalezza. Anche Leonardo Pavoletti, suo ex compagno di squadra, ha espresso grande fiducia nelle sue potenzialità: «Paul può diventare davvero molto forte».
Continua a leggere
Milan, doppio allarme sui calci piazzati: cosa non funziona
La squadra di Ruben Amorim fatica sia a creare pericoli sui palloni inattivi sia a proteggersi dagli attacchi avversari nelle stesse situazioni.
Stipendi Juve, il caso Ronaldo sale in Cassazione: cosa succede ora
La Juventus ha impugnato la decisione sui 9,8 milioni riconosciuti a Cristiano Ronaldo, mentre la somma risulta già coperta negli accantonamenti del club.
Oyono-Frosinone, il patto dura fino al 2029: i numeri del gabonese
Il terzino classe 2001 prolunga l’accordo con il club ciociaro dopo 108 gare, due promozioni e un avvio di stagione già decisivo
Fifa, la sfida a Infantino prende forma: il termine è il 18 novembre
Il presidente resta favorito, ma compensi, reclami e dissensi interni alimentano la ricerca di un candidato alternativo per le elezioni di marzo.