Vecchioni, stop improvviso a Salerno: ora tremano anche le date di Milano e Roma
Il concerto previsto al Teatro Verdi è saltato per problemi di salute; resta aperto il punto interrogativo sulle prossime tappe del cantautore, atteso il 28 e il 30 settembre.
Roberto Vecchioni ha dovuto rinunciare all’appuntamento di Salerno, e adesso l’attenzione si sposta sulle prossime tappe del suo calendario. Il concerto atteso per venerdì 25 settembre al Teatro Verdi, nell’ambito del Premio Charlot, non si terrà dopo la comunicazione arrivata dagli organizzatori.
Al suo posto è stata chiamata una diversa formazione artistica: Enrico Brignano e la Montecarlo Big Band. Nello stesso contesto, Vecchioni avrebbe dovuto anche ricevere il riconoscimento “Grandi Protagonisti dello Spettacolo”.
Il rinvio e la sostituzione sul palco
La cancellazione è stata motivata con “improvvisi e importanti motivi di salute” del cantautore. La direzione del Premio Charlot ha fatto sapere che l’esibizione non potrà andare in scena e ha rivolto a Vecchioni un messaggio di pronta guarigione.
La serata salernitana, quindi, cambia volto all’ultimo momento. Il programma iniziale prevedeva la presenza del Maestro, ma l’assenza ha costretto gli organizzatori a riorganizzare l’evento con nuovi protagonisti.
I precedenti problemi di salute
Il rinvio arriva dopo mesi complicati per l’artista. Lo scorso luglio Vecchioni aveva raccontato di essere stato colpito da un malore mentre seguiva una partita dell’Inter, episodio che lo aveva costretto a fermare per un periodo la sua attività.
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In un’intervista a Repubblica, aveva descritto un periodo lungo e pesante, dicendo: «Sono stato tanto in ospedale, i mesi sospesi sono catastrofici; per riprendersi ci vuole un casino di tempo. Avevo cominciato il disco e l’ho lasciato a metà. Fino a 82 anni era andata bene, due tumorini. Ho un carattere forte, adesso è più difficile».
Le prossime date restano in bilico
Prima dell’estate, però, le sue condizioni sembravano migliorate al punto da far pensare a un ritorno alle esibizioni. Proprio per questo l’annullamento di Salerno apre ora un interrogativo sulle altre date già fissate.
Nel mirino ci sono soprattutto due appuntamenti: lunedì 28 settembre al Teatro Dal Verme di Milano e mercoledì 30 settembre al Teatro Brancaccio di Roma. Al momento non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale su eventuali modifiche, ma entrambi i concerti potrebbero essere a rischio.
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