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Spettacolo 2 min di lettura6 giorni fa

Vecchioni rinvia il concerto: cresce l’ansia dopo il malore recente

A Salerno si è fermato l’appuntamento del Premio Charlot: gli organizzatori parlano di problemi di salute improvvisi, mentre torna alla mente il racconto del cantautore sul ricovero e sulla ripresa.

L’appuntamento di venerdì 25 settembre a Salerno non si farà e, con lui, salta anche il riconoscimento che Roberto Vecchioni avrebbe dovuto ricevere al Premio Charlot. La comunicazione degli organizzatori ha acceso l’attenzione sulle sue condizioni fisiche, dopo che la serata era stata presentata come uno dei momenti centrali della trentottesima edizione.

A spiegare l’interruzione è stata una nota diffusa dagli organizzatori, che hanno attribuito la scelta a “improvvisi e importanti problemi di salute”. Da qui l’apprensione attorno al cantautore milanese, soprattutto perché nelle ultime settimane il suo nome era tornato spesso al centro delle cronache per motivi legati alla salute.


La serata di Salerno si ferma

Vecchioni sarebbe salito sul palco del Premio Charlot per ritirare il Premio “Grandi Protagonisti dello Spettacolo”. L’evento, però, è stato bloccato prima di andare in scena e il concerto è stato annullato.

Nella nota degli organizzatori non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause dello stop. Proprio questa mancanza di precisazioni ha alimentato la preoccupazione tra chi attendeva la sua presenza a Salerno.

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Il precedente racconto in tv

A rendere il quadro più delicato c’è quanto lo stesso artista aveva raccontato a maggio, ospite di Massimo Gramellini a “In altre parole” su La7. In quell’occasione aveva parlato di un malore arrivato mentre guardava una partita di Champions League dell’Inter, la squadra per cui ha sempre tifato.

Quel malessere era stato seguito da un periodo di coma, da cui Vecchioni era poi uscito avviando una fase di recupero graduale. Durante l’intervista aveva detto: “Sto prendendo circa trentacinque medicine, non finisce mai. Ma mi sento molto meglio di prima anche perché ho smesso di fumare da quattro mesi”.

È questo precedente a rendere oggi più forte l’attenzione sulle sue condizioni. Al momento, però, dagli organizzatori non sono arrivati altri elementi oltre alla conferma dell’annullamento dello spettacolo.

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