Robert Pattinson: “Anche io sono stato una preda. Twilight mi ha rubato un pezzo di vita”
Dal successo nato con la saga ai ruoli scelti dopo, Pattinson ripercorre un percorso segnato dalla pressione dei media e dal ritorno al cinema con Primetime dal 15 ottobre.
Robert Pattinson è tornato a parlare del momento in cui la popolarità gli ha cambiato la vita. L’attore, oggi, rilegge quella fase come un passaggio che gli ha lasciato addosso un prezzo alto, legato soprattutto all’esposizione continua e al rapporto complicato con i media.
Il successo che ha lasciato il segno
Nel suo racconto c’è anche un passaggio molto netto su Twilight, la saga in cinque capitoli che lo trasformò in una star globale. Pattinson ha ammesso che quel fenomeno gli ha sottratto una parte importante della quotidianità e che lui stesso si è sentito, per certi versi, come una preda.
Dopo Twilight, scelte più rischiose
Guardando alla carriera successiva, l’attore ha ricordato di aver imboccato strade meno prevedibili, spesso considerate difficili. Una scelta che lo ha portato lontano dall’immagine costruita all’inizio e che ha definito il suo percorso professionale negli anni seguenti.
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Il ritorno in sala con Primetime
Dal 15 ottobre Pattinson sarà di nuovo al cinema con Primetime, film ispirato a una storia vera. Al centro c’è il confine fragile tra informazione, giustizia e spettacolo, un tema che l’attore collega anche alla sua esperienza personale con l’attenzione pubblica.
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