Mengoni cambia scala: a Milano il live club del contatto diretto
Dal 5 novembre al 19 dicembre il Teatro Principe diventa Allo sbagliato, un format raccolto tra concerti, comicità, arte e design.
Marco Mengoni sceglie una dimensione lontana dagli stadi e porta a Milano un progetto pensato per ridurre le distanze con il pubblico. Per sette settimane il Teatro Principe cambierà identità e ospiterà Allo sbagliato, il live club ideato dall’artista.
L’esperienza, in programma dal 5 novembre al 19 dicembre, viene presentata come un appuntamento raro e curato nei dettagli. Mengoni l’ha paragonata a una cena in un ristorante stellato, uno sfizio da concedersi una volta all’anno e da vivere senza fotografare i piatti.
Un palco fuori dagli stadi
La novità principale riguarda il formato. Invece dei grandi spazi e delle platee numerose, il cantante punta su un luogo più raccolto, definito un “contenitore multidisciplinare”, nel quale il rapporto con chi assiste assume un ruolo centrale.
Il Teatro Principe sarà quindi il punto d’incontro di una proposta che non si limita alla musica dal vivo. Il programma comprende anche comicità, arte e design, con la presenza di ospiti diversi durante le sette settimane dell’iniziativa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Allo sbagliato prende forma
Il nome scelto per il progetto è Allo sbagliato e accompagnerà la trasformazione temporanea del teatro milanese. L’apertura è fissata al 5 novembre, mentre la conclusione arriverà il 19 dicembre.
L’idea di Mengoni è offrire un’esperienza più esclusiva e meno consueta rispetto al tradizionale concerto. Il club nasce così come uno spazio dedicato al contatto più intimo con il pubblico, attraverso linguaggi e presenze differenti.
Continua a leggere
Il palco come una commozione: la scelta difficile di Billy Joel
Il cantautore ha raccontato perché ha accettato l’impianto di uno shunt e quale prezzo potrebbe avere per il suo cervello il ritorno ai concerti
Dennis Haskins, l’ultimo saluto al preside più amato della tv
L’attore statunitense aveva 75 anni ed era diventato celebre nei panni di Richard Belding, presenza autorevole e affettuosa di Bayside School.
Martedì 29 settembre in tv: tra thriller, musica e casi da risolvere
La prima e la seconda serata propongono film d’azione, approfondimento, intrattenimento e grandi eventi musicali sui principali canali italiani.
Ali, la medaglia e la svolta: Roma accende la leggenda
La serie in otto episodi ripercorre gli inizi di Cassius Clay, dalla vittoria olimpica del 1960 al confronto con il razzismo e alla nascita del campione destinato a diventare Muhammad Ali.