Il violoncello mette alla prova Pedro Pascal: la sfida di Behemoth
Al New York Film Festival, attore e regista hanno raccontato la nascita del film che arriverà nelle sale italiane a dicembre.
La prova più difficile per Pedro Pascal non è stata affrontare orde di infetti o cacciatori di taglie, ma impugnare un violoncello. È da questa inattesa sfida musicale che prende avvio il percorso dell’attore in Behemoth, presentato al New York Film Festival.
Pascal davanti alla sfida musicale
Nel film Pascal veste i panni di un musicista e seduttore, un ruolo lontano dai personaggi affrontati in The Last of Us e The Mandalorian. La parte gli ha richiesto di confrontarsi con uno strumento che, prima di allora, rappresentava per lui un ostacolo tutt’altro che semplice.
Il primo incontro con il regista Tony Gilroy è stato diretto e senza preamboli. Alla domanda sulla sua capacità di suonare il violoncello, Pascal ha ammesso: «Non lo so». Poi ha aggiunto: «Mi ci butterò a capofitto... non garantisco il massimo dei voti».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un omaggio al cinema di Mastroianni
Durante l’appuntamento newyorkese, Gilroy ha parlato anche del riferimento che lo ha guidato nella costruzione del personaggio interpretato da Pascal. Il regista ha indicato Marcello Mastroianni come la propria fonte d’ispirazione.
L’incontro ha così messo in luce i due elementi centrali del progetto: da una parte l’attore chiamato a imparare a maneggiare il violoncello, dall’altra la visione di Gilroy, modellata anche sul fascino cinematografico di Mastroianni. Behemoth è atteso in Italia a dicembre.
Continua a leggere
Kelly Osbourne, il giudizio sul corpo non si ferma: «Ero solo triste
Dopo mesi segnati dal lutto per Ozzy Osbourne e dalla rottura con Sid Wilson, la cantante racconta la rinascita e respinge le voci sulla chirurgia estetica.
Giorgio Bracardi, l’ultima risata si spegne a 93 anni
Dalla voce di Cattivik ai personaggi di Alto gradimento, una carriera tra musica, radio, televisione e comicità.
Dalla radio a Cattivik: è morto Giorgio Bracardi, voce indimenticabile
L’artista romano aveva 93 anni e una lunga carriera tra musica, personaggi radiofonici, televisione e doppiaggio.
Il giallo, la politica e la Casa: le sfide tv del 12 ottobre
Dalla nuova indagine di Teresa Battaglia al thriller con Liam Neeson, passando per talk, approfondimenti e intrattenimento: tutti gli appuntamenti di lunedì 12 ottobre 2026.