Cor Veleno, la risposta ai politici e il nuovo album in arrivo
Grandi Numeri ripercorre i 25 anni di Rock’n’roll, difende il disagio dei giovani e annuncia un progetto inedito per il 2027.
Per Giorgio Cinini, in arte Grandi Numeri, il malessere dei ragazzi non va ridotto a uno slogan né giudicato dall’esterno. La voce dei Cor Veleno invita a prendere sul serio proteste e insoddisfazione, mentre il gruppo celebra il quarto di secolo dal debutto con una nuova edizione di Rock’n’roll.
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Il disagio non va addomesticato
Intervistato nel corso di un incontro video, il rapper ha sostenuto che l’artista non debba trasformarsi in un’autorità politica o in un educatore. Il suo compito, piuttosto, è restare dentro l’incertezza e offrire uno stimolo alla società: «L’artista deve vivere possibilmente in un bosco fatto di dubbi», ha spiegato.
Cinini ha poi contestato le accuse rivolte ai testi rap e trap, spesso indicati come un cattivo modello per i più giovani. A suo giudizio, l’attenzione dovrebbe concentrarsi soprattutto sul linguaggio della politica e sulle responsabilità di chi governa: «Tra i testi dei rapper e i testi politici, io penserei molto di più a questi ultimi».
Un disco che torna al presente
Pubblicato nel 2001, Rock’n’roll viene riproposto con la Cassaforte edition, una versione rinnovata nella quale la componente sonora porta ancora la firma di Squarta, definito da Grandi Numeri il loro «angelo custode». Il rapper racconta di vivere questo anniversario con la sensazione che il tempo sia passato velocemente.
La ristampa comprende tre brani realizzati insieme ad artisti legati ai Cor Veleno da rapporti di stima: Tigre Tigre con Gemitaiz, Trastevere con Masito e Nelle mani con Claver Gold. Una scelta che, secondo Cinini, nasce dall’affinità personale e non dai calcoli dello streaming: il gruppo continua a privilegiare la relazione umana e l’emozione rispetto ai numeri.
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L’ombra lunga di Primo Brown
Nel racconto del rapper resta centrale la figura di Primo Brown, nome d’arte di David Belardi, scomparso dieci anni fa. Cinini ricorda di avere condiviso con lui gran parte del percorso iniziale e rimpiange che non abbia potuto assistere alla definitiva affermazione dell’hip hop.
La memoria di Primo Brown è anche al centro del documentario dedicato alla sua storia, accompagnato da un tour che secondo Grandi Numeri restituisce un’immagine generazionale dell’Italia di quegli anni. Nel frattempo i Cor Veleno proseguono l’attività dal vivo, con concerti pensati per coinvolgere e stimolare il pubblico, non soltanto per assecondarlo.
La strada indicata ai ragazzi
Nel suo messaggio alle nuove generazioni, Cinini invita a non ignorare ciò che provoca frustrazione o senso di estraneità. «Fidatevi della vostra insoddisfazione, del vostro disagio», ha detto, riconoscendo che quella scelta può comportare errori ma anche aiutare a costruire un percorso personale.
La band guarda già oltre la celebrazione del disco d’esordio. È infatti in lavorazione un nuovo album, previsto nel 2027 e descritto dal rapper come molto diverso da tutto ciò che il gruppo ha realizzato finora.
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