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Salute 2 min di lettura15 ott

West Nile, 61 morti in Italia: il bilancio sale a 770 infezioni

Il nuovo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità registra anche 357 diagnosi di Dengue, 30 di Chikungunya e quattro infezioni da virus Zika.

Sono quattro le infezioni da virus Zika rilevate in Italia nel periodo monitorato: in tutti i casi, il contagio è stato associato a un soggiorno fuori dal Paese. Per questa infezione non risultano decessi.

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Chikungunya senza vittime

Il sistema di sorveglianza ha inoltre raccolto 30 diagnosi confermate di Chikungunya. Anche in questo gruppo non sono stati segnalati decessi.

Il quadro complessivo sulle arbovirosi comprende quindi casi legati sia alla trasmissione all’estero sia a quella avvenuta sul territorio nazionale, con differenze rilevanti tra le singole infezioni.


West Nile, il dato più pesante

Il bilancio più grave riguarda il virus West Nile: le infezioni confermate nell’uomo sono 770, mentre le vittime sono 61. La forma neuroinvasiva è stata diagnosticata in 411 persone; altri 257 pazienti hanno sviluppato febbre e cinque hanno presentato manifestazioni differenti.

La circolazione del virus è stata documentata in 88 province distribuite in 20 Regioni. Il dato arriva dal bollettino più recente dell’Istituto superiore di sanità, elaborato nell’ambito della sorveglianza nazionale.


Dengue, 70 contagi in Italia

Tra il primo gennaio e il 13 ottobre 2026 sono state confermate 357 infezioni da Dengue. Settanta sono state classificate come autoctone, cioè originate da una trasmissione avvenuta in Italia, mentre le altre sono state ricondotte a viaggi internazionali.

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Per il 52% dei casi collegati a spostamenti all’estero, le Maldive rappresentano il luogo indicato come possibile esposizione. I contagi autoctoni sono stati distribuiti in cinque focolai locali; a questi si aggiunge un episodio che non presenta collegamenti epidemiologici con gli altri.


Il monitoraggio può scoprire casi silenziosi

L’Istituto superiore di sanità sottolinea che una parte consistente delle infezioni può non provocare sintomi. Alcune vengono individuate grazie ai controlli eseguiti durante le procedure di screening legate alle donazioni di sangue.

Il rapporto più recente aggiorna così il precedente conteggio del West Nile, che indicava 754 casi confermati, e fotografa la situazione nazionale delle principali infezioni sottoposte a sorveglianza.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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