Vaccini, l’ospedale diventa il luogo chiave contro i falsi miti
Il docufilm dell’Anmdo affida a dati e testimonianze scientifiche il rilancio dell’immunizzazione contro l’influenza nella stagione 2026-2027.
Il ricovero può diventare un’occasione per avvicinare alla vaccinazione anche chi finora non l’ha considerata utile. È questa la prospettiva al centro del progetto sostenuto dal gruppo “L’ospedale che vaccina”, che punta a rafforzare l’adesione ai percorsi vaccinali proprio nelle strutture sanitarie e tra le persone più fragili.
Gianfranco Finzi, confermato presidente dell’Anmdo durante il congresso, ha sottolineato che l’immunizzazione non riguarda soltanto la prevenzione individuale. «Vaccinare significa sicuramente prevenire le malattie e salvare delle vite umane», ha affermato, collegando questa scelta anche alla possibilità di destinare il Servizio sanitario ad altre emergenze e priorità.
La vaccinazione entra negli ospedali
Secondo Finzi, il momento della degenza permette di incontrare fasce di popolazione che spesso non riconoscono nella vaccinazione uno strumento rilevante per la propria salute. L’iniziativa mira quindi a rendere più accessibili e partecipati i relativi percorsi all’interno degli ospedali.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere una maggiore consapevolezza attraverso informazioni fondate su evidenze scientifiche. L’Anmdo lo ha inserito nella campagna dedicata alla stagione influenzale 2026-2027, con l’intento di favorire una protezione più ampia e ridurre il rischio di conseguenze severe.
Scienza e testimonianze nel film
Il messaggio è affidato al docufilm “Un piccolo gesto d’amore”, realizzato dall’Associazione nazionale medici delle direzioni ospedaliere e prodotto dal gruppo “L’ospedale che vaccina”. Il lavoro raccoglie gli interventi di esperti del settore, chiamati a contribuire al superamento delle informazioni infondate e delle convinzioni errate sui vaccini.
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Tra i partecipanti figurano Gabriele Pelissero, presidente dell’Aiop e professore emerito di igiene all’Università di Pavia; Silvio Brusaferro, professore di igiene all’Università di Udine ed ex presidente dell’Istituto superiore di sanità; Nicola Petrosillo, professore presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma.
Il lancio al congresso di Ancona
La pellicola è stata presentata ad Ancona durante il 51/esimo congresso nazionale dell’Anmdo. L’iniziativa accompagna l’avvio della campagna antinfluenzale 2026-2027 e propone un linguaggio divulgativo per riportare il confronto sui dati e sulle conoscenze scientifiche.
Finzi ha spiegato che il progetto vuole trasmettere l’idea della vaccinazione come principale strumento per sostenere una vita più lunga e in salute. Il docufilm, inoltre, collega la prevenzione delle malattie alla tutela delle risorse del Servizio sanitario, chiamato a gestire anche altre necessità assistenziali.
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