Uova Avicola Alberti Tamara, ritirati alcuni lotti: il rischio segnalato
Il Ministero della Salute ha chiesto il ritiro di confezioni di uova fresche Avicola Alberti Tamara per una possibile criticità di natura chimica.
Il nuovo avviso riguarda alcune confezioni di uova fresche vendute con il marchio Avicola Alberti Tamara. Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dei lotti interessati dalla vendita, dopo le recenti segnalazioni relative alla salmonella.
Il richiamo riguarda uova fresche
Le confezioni coinvolte riportano la denominazione «uova da allevamento a terra speciali pasta gialla». L’allerta è stata emessa per un possibile rischio chimico e riguarda specifici lotti del prodotto commercializzato con il marchio Avicola Alberti Tamara.
Il provvedimento interessa i punti vendita nei quali le confezioni erano state distribuite. L’avviso ministeriale richiede quindi l’immediata rimozione dagli scaffali dei prodotti inclusi nel richiamo.
Produzione nell’Appennino reggiano
A realizzare e preparare le uova è l’Azienda agricola Alberti Tamara di Mariani Wilson. L’attività si trova a Ventasso, in provincia di Reggio Emilia, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Sulla confezione compare anche il logo ufficiale del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il nuovo richiamo arriva a breve distanza da una precedente allerta di tipo microbiologico, collegata alla presenza di salmonella sui gusci di uova vendute con marchi differenti.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Farmaci introvabili, il dato Aifa ridimensiona l’allarme: cosa succede
L’Agenzia italiana del farmaco fotografa le fragilità della filiera, ma segnala che nella maggior parte dei casi esistono sostituti o percorsi di importazione.
Esami e glicemia: nei futuri medici il picco arriva sotto stress
Un piccolo studio su 22 studenti senza diabete ha rilevato valori di glucosio più alti prima e durante una prova di biochimica.
Carne rossa e diabete: quel 63% legato a una molecola
Uno studio francese collega il Neu5Gc assunto con la carne a una maggiore probabilità di diabete di tipo 2, ma i risultati sono ancora preliminari.
Cilta-cel nel mieloma: 5 anni senza progressione per 1 paziente su 2
I dati a lungo termine della coorte iniziale di Cartitude-2 mostrano remissioni durature dopo una sola infusione e senza trattamento di mantenimento.