Tumori, la svolta di Bianca Balti: una nuova alleanza per comunicare meglio
L’Università Vanvitelli e la Fondazione Mind Your Cancer lavoreranno su informazione, ricerca e strumenti dedicati al benessere psicologico durante il percorso oncologico.
Rendere più comprensibili le informazioni sulla malattia oncologica e facilitare l’accesso alle risorse disponibili: è questo il punto di partenza dell’intesa siglata tra l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e la Fondazione Mind Your Cancer, presieduta da Bianca Balti. Il primo risultato concreto sarà la costruzione dell’identità visiva dell’ente e di una serie di strumenti di comunicazione rivolti a pazienti, familiari, caregiver e operatori sanitari.
L’accordo è stato formalizzato a Napoli, nella sede del rettorato di via Costantinopoli, con la firma del rettore Gianfranco Nicoletti e della presidente della Fondazione. Il lavoro coinvolgerà l’Unità di ricerca “Knowledge Visualization Lab: il design della comunicazione medicale e scientifica”, inserita nel gruppo Side - Design sostenibile per il Made in Italy del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale.
Balti: «La comunicazione è parte della missione»
Per Bianca Balti, l’attività della Fondazione non si limita alla patologia, ma punta a sostenere la persona nel suo insieme. Tra gli ambiti indicati ci sono il supporto psicologico, la nutrizione, l’attività fisica, la costruzione di una comunità e la diffusione di informazioni, con particolare attenzione alla possibilità di orientarsi tra le risorse già esistenti.
«Mind Your Cancer nasce per prendersi cura della persona al di là della malattia», ha detto Balti durante la firma dell’intesa. La presidente ha spiegato che, in una fase complessa come quella della diagnosi e delle cure, anche individuare i servizi disponibili può diventare difficile: per questo, secondo la Fondazione, il modo di presentare le informazioni deve essere considerato uno strumento operativo e non soltanto un elemento grafico.
Ricerca e strumenti per i pazienti
Il progetto affidato all’ateneo comprenderà la definizione dell’immagine della Fondazione, ma anche la realizzazione di materiali analogici e digitali destinati a iniziative formative, informative, culturali e di sensibilizzazione. Sono previsti inoltre dispositivi e risorse pensati per accompagnare i malati e chi li affianca, dai parenti agli operatori del sistema sanitario.
Daniela Piscitelli, docente del corso di laurea magistrale in Design per l’innovazione e referente accademica dell’accordo, ha sottolineato che il design può aiutare a rendere più leggibili i contenuti e più semplici le modalità di relazione. I materiali dovranno comunque rispettare le competenze professionali e le norme vigenti; i contenuti saranno sottoposti alla verifica del comitato scientifico della Fondazione e degli organismi universitari individuati per i singoli progetti.
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Un programma oltre l’identità visiva
La collaborazione non si esaurirà nella realizzazione del marchio e degli elementi distintivi di Mind Your Cancer. Il protocollo prevede anche attività comuni di ricerca, circolazione di informazioni e documentazione scientifica, pubblicazioni e prodotti divulgativi.
Nel programma rientrano conferenze, seminari, convegni e altre iniziative rivolte sia agli specialisti sia a un pubblico più ampio. L’obiettivo indicato dai promotori è mettere in relazione competenze universitarie e attività della Fondazione per affrontare il cancro anche nelle sue conseguenze emotive, relazionali e comunicative, oltre che sotto il profilo clinico.
Nicoletti ha definito l’intesa l’avvio di una collaborazione con un significato scientifico, culturale e sociale. Il rettore ha inoltre ringraziato Balti per l’impegno nel progetto e Piscitelli, che seguirà il percorso per conto dell’Università Vanvitelli.
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