Tumore, la svolta della comunicazione: l’accordo tra Vanvitelli e Balti
L’ateneo campano e la Fondazione Mind Your Cancer lavoreranno su strumenti, ricerca e iniziative per rendere più accessibili le informazioni sul percorso oncologico
Rendere più comprensibili le informazioni legate al cancro e offrire un sostegno che consideri anche la dimensione psicologica, emotiva e relazionale della malattia. È questo il punto di partenza del protocollo sottoscritto a Napoli dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e dalla Fondazione Mind Your Cancer, presieduta da Bianca Balti.
L’intesa, firmata il 25 settembre presso la sede del rettorato di via Costantinopoli, affida all’ateneo un ruolo nello sviluppo dell’identità visiva della Fondazione e nella realizzazione di strumenti destinati a pazienti, familiari, caregiver e operatori sanitari.
Una comunicazione pensata per i pazienti
Il lavoro sarà seguito dalla struttura di ricerca “Knowledge Visualization Lab: il design della comunicazione medicale e scientifica”, inserita nel gruppo Side - Design sostenibile per il Made in Italy del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale. L’obiettivo è trasformare competenze accademiche e medico-scientifiche in contenuti e strumenti più chiari, riconoscibili e accessibili.
La collaborazione non si limiterà alla grafica o alla definizione dell’immagine della Fondazione. Sono previsti materiali analogici e digitali per attività informative, formative, culturali e di sensibilizzazione, insieme a dispositivi dedicati a chi affronta la malattia e alle persone che lo accompagnano nel percorso di cura.
Bianca Balti ha spiegato che Mind Your Cancer vuole occuparsi della persona nella sua globalità, attraverso psicologia, nutrizione, movimento, comunità e informazione. “Le risorse sono tante e spesso esistono già, ma in un momento così complesso come la malattia, non è sempre facile capire come accedervi”, ha detto la presidente, sottolineando il valore della collaborazione con l’università.
Ricerca e iniziative insieme
Il protocollo prevede anche attività comuni di studio, circolazione di informazioni e materiali scientifici, pubblicazioni e progetti di divulgazione. Nel programma rientrano inoltre conferenze, seminari, convegni e altri appuntamenti rivolti sia agli specialisti sia a un pubblico più ampio.
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Per il rettore Gianfranco Nicoletti, l’accordo inaugura una sinergia con ricadute scientifiche, culturali e sociali. Nicoletti ha riconosciuto a Balti un ruolo centrale nella nascita del progetto e ha indicato Daniela Piscitelli, docente del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale, come referente dell’università.
Piscitelli ha evidenziato che il design può contribuire non solo a dare coerenza e riconoscibilità alla Fondazione, ma anche a migliorare il modo in cui vengono presentati dati, contenuti e modalità di relazione. I materiali saranno sottoposti alla verifica del comitato scientifico della Fondazione e, quando necessario, degli organismi accademici competenti.
Dalla grafica al sostegno concreto
La prima applicazione dell’accordo sarà dunque la costruzione dell’identità visiva di Mind Your Cancer. Questo passaggio dovrà fornire una forma unitaria a un progetto che intende occuparsi dell’oncologia anche oltre l’aspetto clinico, includendo qualità della vita, benessere psicologico e impatto emotivo.
La partnership punta a collegare il patrimonio di ricerca della Vanvitelli con esigenze concrete di informazione e accompagnamento. “Il design della comunicazione assume un ruolo strategico”, ha osservato Piscitelli, perché può rendere più leggibili i contenuti e facilitare il rapporto tra persone malate, famiglie, caregiver e professionisti della salute.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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