5.000Lettori online ora
Salute 3 min di lettura57 min fa

Tubercolosi infantile, al Meyer cambia la terapia: cosa succede ora

L’ospedale fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibili compresse pediatriche dispersibili contro la tubercolosi, già destinate a dieci bambini

Per i bambini italiani affetti da tubercolosi arriva una possibilità terapeutica pensata finalmente per la loro età: al Meyer di Firenze sono disponibili compresse che si sciolgono in acqua e contengono i farmaci antitubercolari a dosaggi pediatrici. Dieci piccoli pazienti sono già in attesa di riceverle, mentre si valuta un impiego futuro anche nella profilassi dopo il contatto con persone malate.


Una terapia più semplice per i bambini

La novità riguarda principi attivi già utilizzati da tempo contro la tubercolosi, ma finora non commercializzati in Italia in una formulazione specifica per l’infanzia. In assenza di alternative dedicate, i medicinali per adulti dovevano essere adattati e, in alcuni casi, manipolati per somministrarne soltanto una parte.

Le nuove compresse hanno un dosaggio fisso e riuniscono più principi attivi, così da diminuire il numero di unità da somministrare. La formulazione dispersibile, ottenuta sciogliendo le compresse nell’acqua, è stata pensata soprattutto per i bambini più piccoli, che possono avere difficoltà a deglutire i medicinali tradizionali.

Leila Bianchi, infettivologa del Meyer, e Lorena Di Simone, responsabile della Farmacia ospedaliera, spiegano che in passato la combinazione di farmaci destinata agli adulti poteva comportare dosaggi non adeguati, con possibili problemi di sovradosaggio o di assorbimento. La durata dei trattamenti, che si protrae per diversi mesi, rendeva inoltre più complessa la gestione quotidiana da parte delle famiglie.


Il percorso per renderle disponibili

Le formulazioni sono raccomandate da anni dall’Organizzazione mondiale della sanità e vengono già impiegate in oltre 120 Paesi a basso e medio reddito. Secondo quanto comunicato dal Meyer, hanno costi contenuti e possono favorire una maggiore continuità nell’assunzione della terapia grazie alla riduzione delle compresse necessarie.

Il risultato nasce dalla collaborazione tra la struttura di Malattie infettive e la Farmacia ospedaliera del Meyer, lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze e Stop Tb Italia. Il materiale, importato dai Paesi Bassi, viene conservato e distribuito dallo stabilimento fiorentino, che svolge il ruolo di riferimento per la disponibilità dei farmaci sul territorio nazionale.

Alla realizzazione del progetto hanno contribuito anche il Ministero della Salute, Aifa, Usmaf e la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica. Il Meyer ha indicato nella collaborazione tra queste realtà l’elemento decisivo per superare la precedente mancanza di formulazioni pediatriche in Italia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Possibile uso anche nella profilassi

L’obiettivo successivo è estendere l’impiego dei medicinali alla profilassi dei bambini entrati in contatto con un caso di tubercolosi. Tra gli ambienti citati figurano le comunità scolastiche, dove può rendersi necessario intervenire su più minori dopo l’identificazione di un caso indice.

Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha definito il progetto una dimostrazione della collaborazione tra due eccellenze regionali. L’assessora alla Sanità Monia Monni ha sottolineato invece che disporre di una terapia costruita per l’età pediatrica può rendere più sostenibile, per i bambini e per le famiglie, un percorso di cura lungo mesi.

Il direttore generale del Meyer Federico Gelli ha parlato di un’opportunità di trattamento più facile da somministrare e più sicura rispetto all’adattamento dei medicinali per adulti. «Ogni miglioramento terapeutico al servizio della salute delle bambine e dei bambini rappresenta per noi una conquista», ha commentato.

Alla nuova disponibilità sarà dedicato l’incontro “Ampliare l’accesso ai farmaci antitubercolari in Italia - Partiamo dai bambini!”, promosso da Stop Tb Italia. L’appuntamento è in programma martedì 6 ottobre 2026, dalle 11.30 alle 16.30, nello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, con la partecipazione di diversi specialisti del Meyer.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere