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Salute 3 min di lettura6 giorni fa

Tony Effe, bufera sulla taglia 38: scoppia il caso carboidrati

Un video pubblicato durante la Milano Fashion Week ha acceso le critiche: tra taglie mini, allenamenti e frasi sugli zuccheri, sui social è partita una nuova ondata di proteste.

Tony Effe è finito di nuovo nel mirino dopo alcune storie Instagram in cui ha esibito un outfit da donna e ha rivendicato una taglia 38 italiana. A far esplodere la polemica non è stato solo il look scelto per la Milano Fashion Week, ma soprattutto il messaggio rivolto a chi, secondo lui, sarebbe troppo legato al cibo e ai carboidrati.

Nel video, girato mentre era in auto verso la sfilata di Diesel, il trapper ha mostrato una serafina con dettagli glitter rosa e jeans da donna, spiegando che si trattava di una 26 femminile. Da lì la frase che ha scatenato le reazioni: «Raga’ vi dico solo che quest... Avete capito, eh? Schiavi del cibo , schiavi dei carboidrati . Siete solo degli schiavi degli zuccheri ».


La reazione dei social

Sotto l’ultimo post di Tony Effe, i commenti critici si sono moltiplicati in poche ore. C’è chi gli ha rimproverato il tono con cui parla di alimentazione e chi ha contestato l’idea che una taglia 38 possa diventare un parametro da usare contro gli altri.

Tra i messaggi comparsi online si leggono frasi come: «Per insegnare agli altri a stare al mondo, bisogna saper fare di meglio », «Dovresti curarti anche l’anima se ce l’hai» e «Bro basta con sta storia di zuccheri e carboidrati». Molti utenti hanno richiamato anche il tema della responsabilità verso i più giovani, visto il seguito che il trapper ha sui social.


Allenamento, immagine e messaggio sbagliato

La polemica nasce anche dal racconto che Tony Effe porta avanti da mesi sul proprio stile di vita. Nelle sue storie alterna immagini in palestra e allenamenti intensi, presentando il fisico raggiunto come il risultato di una trasformazione personale. In passato aveva anche detto di essere riuscito a smettere di fumare marijuana dopo vent’anni grazie alla corsa.

Proprio per questo, molti hanno letto le sue uscite come un messaggio che va oltre la semplice provocazione. Il trapper si è detto soddisfatto di riuscire a indossare capi molto piccoli, ma le sue parole hanno riaperto il dibattito su modello estetico, alimentazione e ruolo pubblico di chi parla a un pubblico giovane.

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Il contrasto con Diesel e con l’Oms

Il contesto della sfilata ha reso il caso ancora più evidente. Tony Effe si trovava alla presentazione della collezione Primavera/Estate 2027 di Diesel, firmata da Glenn Martens prima del passaggio a Maison Margiela. Lo show puntava su libertà, inclusività ed espressione di sé, con un’impostazione che celebrava il corpo senza nasconderlo.

C’è poi il nodo delle affermazioni sui carboidrati e sugli zuccheri, che cozzano con quanto indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità. L’Oms ricorda che i carboidrati sono una delle principali fonti di energia, soprattutto per chi si allena, e che conta la qualità delle fonti scelte, come cereali integrali, frutta, verdura e legumi.

Per gli zuccheri liberi, invece, le indicazioni sono più restrittive: non dovrebbero superare il 10% dell’energia giornaliera e, se possibile, sarebbe meglio scendere al 5%. In ogni caso, secondo l’Oms, né carboidrati né zuccheri andrebbero eliminati del tutto, un punto che entra in aperto contrasto con la lettura proposta dal trapper nelle sue storie.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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