5.000Lettori online ora
Salute 2 min di lettura6 giorni fa

Screening gratuiti e tappe in 96 città: la mappa della campagna Komen

Per 49 giorni il progetto di Komen Italia porterà prevenzione, visite e iniziative nei luoghi della cultura, con attenzione alle donne più esposte alle difficoltà di accesso agli esami.

Insieme alla Caritas, Komen Italia punta a intercettare anche le donne che vivono situazioni di marginalità o fragilità sociale. Nel programma rientrano pure le suore, che verranno raggiunte con unità mobili nei conventi.


Un obiettivo oltre gli esami

L’idea, spiegano i promotori, è usare la rete della campagna per arrivare a chi tende a rinviare i controlli, offrendo occasioni concrete di prevenzione e visite gratuite. Masetti ha collegato questo percorso alla volontà di proteggere anche chi, per età, disabilità o condizioni personali, incontra più ostacoli nell’accesso agli screening.


Il calendario parte dal Colosseo

La nuova edizione di Komen Italia è stata aperta dall’illuminazione in rosa del Colosseo. Da lì prende il via un percorso lungo 49 giorni, con 6 appuntamenti a Milano/Brescia, Parma, L'Aquila, Salerno, Taranto e Reggio Calabria, oltre a 4 Race for the Cure a Brescia, Matera, Napoli e Pescara e alle Walk for the Cure in 96 città.

La chiusura è prevista nell’arena del Colosseo. Nel frattempo, saranno proposte anche iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi all’interno di numerosi musei.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il nodo resta l’accesso agli screening

Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, ha spiegato che la campagna vuole raggiungere soprattutto chi fatica di più a sottoporsi agli esami. Tra i destinatari indicati ci sono detenute, donne anziane seguite nei centri per senior, mamme caregiver di figli con disabilità e altre persone coinvolte da percorsi di collaborazione con il Ministero della Giustizia, il Ministero della Salute e il Ministero delle disabilità.

Secondo Masetti, se tutte le donne adottassero stili di vita sani il 40% dei tumori del seno potrebbe essere evitato. Lo stesso ha ricordato che si tratta di una malattia che registra 56.000 nuove diagnosi l’anno e resta la prima per incidenza e mortalità oncologica tra le donne.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere