Schillaci rilancia il Ssn: la leva per colmare i divari
Dal Pnrr alla telemedicina, il ministro indica innovazione e reti territoriali come strumenti per avvicinare il sistema sanitario ai cittadini e ridurre le differenze tra aree del Paese.
Il ministero della Salute considera il Pnrr uno snodo decisivo per la trasformazione del sistema sanitario: tutti i target legati alla sanità risultano già raggiunti e, secondo Orazio Schillaci, ora c’è spazio per incidere in modo concreto sulla modernizzazione del Servizio sanitario nazionale.
Tra gli interventi richiamati dal ministro figurano assistenza a domicilio, telemedicina, aggiornamento delle dotazioni digitali e tecnologiche degli ospedali, oltre al Fascicolo sanitario elettronico. In questa cornice, Schillaci ha spiegato che gli investimenti devono tradursi in effetti tangibili sulla continuità delle cure, sulla presa in carico dei pazienti e sulla circolazione delle informazioni tra professionisti.
Una sanità più vicina al territorio
Nel suo intervento, arrivato in videocollegamento da Roma a Medsalute 2026 - Economia e Salute. La sfida della sostenibilità nel Mezzogiorno, il ministro ha insistito su tre parole chiave: sostenibilità, innovazione e qualità dell’assistenza. Ha aggiunto che la priorità resta quella di partire dai bisogni reali delle persone, soprattutto nelle aree in cui le differenze territoriali pesano di più.
Per Schillaci, il nodo più rilevante per il futuro del Ssn è costruire modelli organizzativi capaci di rafforzare prossimità, continuità delle cure e accesso omogeneo ai servizi. Il Mezzogiorno è stato indicato come il banco di prova più delicato, proprio perché lì le diseguaglianze territoriali impongono un cambiamento più rapido.
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Innovazione e digitale come svolta
Il ministro ha poi individuato nell’innovazione e nella trasformazione digitale due strumenti centrali per rinnovare il sistema sanitario. La direzione, ha spiegato, è già stata segnata dagli interventi finanziati con il Pnrr, che consentono di agire su organizzazione, strumenti e modalità di erogazione delle cure.
A suo avviso, il risultato da raggiungere non riguarda soltanto l’efficienza interna del sistema, ma anche una maggiore vicinanza ai cittadini. La modernizzazione del Ssn, ha osservato Schillaci, deve infatti tradursi in servizi più accessibili e in una capacità più forte di ridurre le diseguaglianze.
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