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Salute 2 min di lettura18 ore fa

Roma, 30 ragazzi in campo: lo sport prova a cancellare le barriere

Al PalaLuiss torna InSport, il progetto che mette al centro giovani con disabilità, famiglie e comunità attraverso discipline diverse

Circa 30 giovani con disabilità hanno vissuto al PalaLuiss una giornata dedicata allo sport e alla partecipazione. Tra attività di gruppo e nuove discipline, l’esperienza ha riunito ragazzi, famiglie, studenti-atleti e volontari con l’obiettivo di favorire relazioni e opportunità accessibili.


Una giornata oltre gli ostacoli

L’appuntamento rappresenta la quarta edizione di “InSport - Includere con lo Sport”, progetto presentato a Roma durante un incontro con esponenti delle istituzioni, società sportive, aziende e realtà associative. Il confronto ha riguardato il ruolo dell’attività sportiva nei percorsi di inclusione a scuola, nella comunità e nel lavoro.

I partecipanti si sono cimentati in pallavolo, basket, calcio e padel, affiancati dagli studenti-atleti dell’As Luiss e dai volontari delle associazioni coinvolte. Tra le novità di quest’anno figura il rugby, scelto per i suoi principi legati alla collaborazione e al rispetto dell’avversario. Testimonial dell’iniziativa è Antonio Fantin, nuotatore paralimpico e Luiss Top Athlete.


Il progetto punta sulla continuità

A promuovere l’iniziativa sono SuperJob, l’associazione sportiva dell’Università Luiss e Michael Page, con il sostegno di Neopharmed Gentili. Hanno partecipato anche Divertitempo Onlus, Mio Fratello è Figlio Unico e Angsa Viterbo, mentre il coordinamento organizzativo è stato affidato a Core.

Edizione dopo edizione, il programma coinvolge un numero crescente di bambini e adolescenti con disabilità insieme ai loro nuclei familiari. Paolo Del Bene, direttore sportivo dell’Università Luiss, ha spiegato: “InSport incarna appieno i valori fondanti della nostra associazione sportiva: inclusione, partecipazione attiva e crescita personale attraverso lo sport”.

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Le istituzioni: accesso per tutti

Gerolamo Cangiano, deputato della Camera e membro della commissione Cultura, Scienza e Istruzione, ha richiamato la responsabilità delle istituzioni nel garantire la pratica sportiva a ogni persona. Secondo Cangiano, “lo sport è un diritto e spetta alle Istituzioni creare le condizioni affinché tutti possano praticarlo, senza barriere”.

Giusy Versace, senatrice e componente della commissione Cultura, istruzione, ricerca, spettacolo e sport di Palazzo Madama, ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema. La parlamentare ha ricordato che l’attività sportiva è oggi riconosciuta dalla Costituzione come un diritto e può incidere concretamente sulla qualità della vita.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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