Pronto soccorso oltre capienza: il rischio cresce con l’affollamento
Nei pronto soccorso analizzati la presenza di pazienti arrivava, in media, al 175% della capienza.
Secondo una ricerca condotta nel Regno Unito, ogni incremento del 10% di questo valore si associava a un aumento dell’1% del rischio di morte entro i 28 giorni successivi alla presa in carico.
Il lavoro, illustrato da Ryan McHenry dell’Università di Glasgow, sarà presentato al Congresso Europeo di Medicina d’Urgenza in programma a Parigi. Gli autori considerano il sovraffollamento un problema concreto per la sicurezza dei pazienti e ritengono che i risultati possano riguardare anche i sistemi sanitari di altri Paesi alle prese con condizioni analoghe.
L’analisi su oltre 19mila pazienti
La ricerca ha preso in esame 19.034 persone assistite in 134 pronto soccorso di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. I dati sono stati raccolti in cinque diversi periodi del 2025, mettendo in relazione gli esiti clinici con il livello di presenze registrato nel giorno della visita.
I ricercatori hanno confrontato le informazioni sugli eventuali decessi avvenuti nei 28 giorni successivi all’accesso con il tasso di affollamento dei reparti. L’analisi ha indicato che la mortalità per qualsiasi causa aumentava dell’1% a ogni variazione del 10% nel livello di presenze.
Anche i corridoi entrano nel bilancio
Nei pronto soccorso osservati il numero di persone presenti era quindi quasi il doppio rispetto alla capienza ordinaria. Applicato ai livelli di sovraffollamento rilevati, il risultato dello studio corrisponderebbe a centinaia di decessi in più ogni settimana, secondo la valutazione dei ricercatori.
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Un ulteriore elemento riguarda le cure prestate nei corridoi, cioè in spazi non progettati come ambienti clinici standard. Anche questa modalità di assistenza è risultata collegata a un aumento del rischio di morte, con un’associazione descritta come paragonabile a quella osservata per il tasso di occupazione.
Un calcolatore per stimare il rischio
Ryan McHenry ha definito il sovraffollamento dei pronto soccorso una preoccupazione crescente per la salute pubblica internazionale. A suo giudizio, le attese prolungate sono già accompagnate da elementi che indicano un possibile aumento della mortalità dei pazienti.
Sulla base dei risultati ottenuti, il gruppo di ricerca ha realizzato anche un calcolatore del rischio destinato al personale dei pronto soccorso. Lo strumento consente di stimare l’impatto dell’affollamento sulle persone assistite, mentre gli autori sottolineano che una riduzione della pressione sui reparti potrebbe contribuire a salvare vite.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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