Radiologia, la svolta per la sicurezza: tecnici ammessi al Congresso Sirm
Le nuove linee guida rafforzano il lavoro congiunto tra radiologi e tecnici, mentre il prossimo Congresso Sirm aprirà per la prima volta uno spazio dedicato a questi professionisti
La sicurezza dei cittadini passa anche da regole condivise per chi lavora con raggi X e radiazioni. È questo il punto centrale dell’incontro organizzato a Milano per presentare il rinnovato rapporto tra medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia medica.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Regole comuni per proteggere i pazienti
Secondo Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), le linee guida appena valorizzate definiscono procedure e indicazioni utili per entrambe le categorie professionali.
«La condivisione tra medici radiologi e tecnici di radiologia dà alle linee guida un valore particolare, perché rafforza la tutela dei cittadini», ha spiegato Catania durante l’appuntamento con la stampa. Il presidente ha ricordato che l’impiego di radiazioni può comportare rischi e che indicazioni precise aiutano a rendere più solido il funzionamento del Servizio sanitario nazionale.
L’iniziativa si è svolta nel corso dell’evento intitolato “Radiologia: il gioco di squadra che fa bene ai pazienti. Medici radiologi e tecnici di radiologia: competenze diverse, un unico obiettivo”, promosso dalla Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm) insieme alla Commissione di Albo nazionale dei tecnici sanitari di radiologia medica.
Il Congresso Sirm cambia apertura
La collaborazione tra le due professioni avrà un seguito anche sul piano scientifico. Al prossimo Congresso Sirm sarà infatti inserita una sezione dedicata esclusivamente ai tecnici di radiologia, una novità rispetto alle precedenti edizioni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Catania ha definito l’apertura un passaggio significativo, perché consentirà ai tecnici di partecipare direttamente al congresso e di confrontarsi sui temi della professione. L’obiettivo indicato è favorire lo scambio di competenze e contribuire al miglioramento complessivo dell’organizzazione sanitaria.
Un lavoro fondato su competenze diverse
Il modello illustrato a Milano parte dalla distinzione dei ruoli, ma punta a un risultato comune: offrire ai pazienti prestazioni più sicure e coordinate. Le linee guida rappresentano quindi uno strumento operativo per rendere più ordinata la collaborazione quotidiana tra radiologi e tecnici.
L’inserimento dei tecnici nel programma del prossimo Congresso Sirm aggiunge a questo percorso un’occasione di confronto professionale. La nuova sezione potrà mettere in relazione esperienze e responsabilità diverse, mantenendo al centro la protezione dei cittadini sottoposti a esami radiologici.
Continua a leggere
Ebola, il Kenya rileva un secondo contagio: cosa si sa
Il nuovo paziente ha 39 anni ed è un familiare dell’uomo morto il 5 ottobre; le autorità escludono per ora una trasmissione nella comunità.
Tumore al seno, lo screening non raggiunge 4 donne su 10
L’indagine di Salute Donna Odv segnala forti differenze territoriali: al Sud sette donne su dieci non ricordano di aver ricevuto l’invito alla mammografia.
Tumore al polmone, le due verifiche che guideranno le prossime cure
Dopo l’intervento sul Papa saranno decisivi lo stadio dell’adenocarcinoma e la ricerca di mutazioni che possono indicare farmaci mirati.
Quando la violenza diventa una sfida: l’analisi sul caso minicar
Arianna Terrinoni invita a non attribuire tutto a social e videogiochi e indica nel gruppo, nell’empatia e nella gestione delle emozioni alcuni nodi centrali.