Pneumococco, la Sicilia cambia strategia: chi riceverà il 21-valente
Per la stagione 2026/2027 prevista la co-somministrazione con l’antinfluenzale e un percorso diverso tra over 60 sani e persone fragili.
Per gli adulti sani con più di 60 anni la proposta sarà quella del vaccino pneumococcico coniugato 21-valente, mentre per le persone fragili resterà uno schema in due passaggi. Il primo appuntamento potrà coincidere con la vaccinazione antinfluenzale; il secondo, con il 20-valente, è previsto dopo un anno.
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Due percorsi in base alla fragilità
La strategia siciliana prevede il 21-valente come unica vaccinazione pneumococcica per gli over 60 in buone condizioni di salute. Nei maggiorenni affetti da patologie croniche severe, invece, sarà mantenuta la vaccinazione sequenziale già utilizzata finora.
In questo secondo caso si partirà con il prodotto 21-valente e, trascorsi 12 mesi, si procederà con il 20-valente. Il percorso è destinato anche a chi ha compiuto 18 anni, purché rientri nelle condizioni di fragilità indicate dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale e recepite dal calendario regionale.
La copertura segue i ceppi più presenti
Claudio Costantino, presidente della sezione siciliana della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica e referente dell’ambulatorio vaccinale dell’Aou Policlinico Palermo, ha spiegato che la formulazione è stata definita osservando l’andamento epidemiologico. «Il 21-valente, in questo momento, è quello che garantisce la più ampia protezione rispetto ai sierotipi circolanti», ha affermato.
Lo pneumococco comprende circa 90 sierotipi. Dopo i vaccini rivolti a 15 e 20 sierotipi, il nuovo preparato ne copre 21; secondo Costantino, la selezione non deriva semplicemente dall’aggiunta di una singola variante, ma dall’analisi dei ceppi maggiormente diffusi. Sono stati così inclusi 8 sierotipi aggiuntivi, associati al 25% dei casi in più osservati negli Stati Uniti, in Europa e anche in Sicilia.
Polmonite e complicazioni più gravi
Nell’adulto e nell’anziano l’infezione da pneumococco può provocare polmonite. La malattia, ha ricordato Costantino, può evolvere in una forma batteriemica, con possibile sepsi, oppure in meningite, indicata dall’esperto come la principale causa di meningite nell’anziano adulto.
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Le ospedalizzazioni riguardano soprattutto persone non vaccinate. Tra i gruppi citati figurano anziani, pazienti con malattie croniche o oncologiche, cardiopatici, asmatici e soggetti con patologie broncopolmonari.
La decisione della Regione Sicilia
La proposta è stata elaborata dalla sezione siciliana della Siti sulla base dei dati epidemiologici e successivamente accolta dalla Regione. L’obiettivo è applicare il nuovo schema durante la campagna vaccinale 2026/2027, con la possibilità di abbinare la somministrazione del 21-valente a quella contro l’influenza.
La Sicilia rientra tra le prime regioni ad avere inserito il vaccino coniugato 21-valente tra le vaccinazioni prioritarie. Il provvedimento arriva dopo la valutazione della circolazione dei sierotipi sul territorio e amplia l’offerta rivolta sia alla popolazione anziana sia agli adulti con condizioni di particolare vulnerabilità.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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