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Salute 2 min di lettura6 giorni fa

Morbillo, Andreoni avverte: adulti più esposti e ricoveri in aumento

I dati richiamati dall’infettivologo mostrano più contagi, età media oltre i 30 anni e coperture ancora ferme intorno all’80%

L’allarme più forte, per Massimo Andreoni, riguarda soprattutto gli adulti: nei casi di morbillo che stanno crescendo da tre anni, il rischio di arrivare in ospedale resta elevato e nel 2026 i ricoveri si sono attestati intorno al 60%. Il quadro, spiegato all’Adnkronos Salute, viene letto come un segnale che non lascia spazio a sottovalutazioni.


Il nodo dei ricoveri negli adulti

Andreoni, professore emerito dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata e membro del Consiglio superiore di Sanità, ha collegato questo andamento ai dati contenuti nella circolare del ministero della Salute intitolata 'Morbillo - Analisi epidemiologica (anni 2024-2026) e raccomandazioni operative'. Il documento è firmato da Maria Rosaria Campitiello, a capo del Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie.

Secondo l’infettivologo, il punto più delicato è che il morbillo negli adulti può assumere forme serie, fino a richiedere il ricovero. A questo si aggiunge un’età media dei pazienti superiore ai 30 anni, elemento che conferma come la malattia non riguardi soltanto l’infanzia.


La vaccinazione resta il vero problema

Nel suo ragionamento, Andreoni indica la mancata vaccinazione come la causa principale della diffusione dei contagi, insieme all’assenza dei richiami previsti nell’adolescenza. Sul fronte della prevenzione, il professore segnala che la copertura è ferma a circa l’80%.

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Questo livello, ha spiegato, deve essere trattato come un campanello d’allarme. Il ministero della Salute, nella circolare, registra infatti un aumento sia dei casi sia delle ospedalizzazioni, con un’attenzione particolare per Campania, Calabria, Lazio e Toscana.


L’obiettivo del 2030 si allontana

Nelle conclusioni affidate all’Adnkronos Salute, Andreoni ha richiamato anche la cornice più ampia: il morbillo, ha osservato, sta tornando a essere un problema di sanità pubblica. Una tendenza che, ha aggiunto, allontana il Paese dal traguardo fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità per l’eliminazione della malattia entro il 2030.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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