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Salute 2 min di lettura2 ore fa

Metà degli adulti ha perso denti: il dato che interroga la prevenzione

Da quasi 50 anni Mentadent lavora per diffondere tra famiglie e cittadini una maggiore attenzione all’igiene orale.

Da quasi 50 anni Mentadent lavora per diffondere tra famiglie e cittadini una maggiore attenzione all’igiene orale. Ugo De Giovanni, General Manager Personal Care Italia di Unilever, ha spiegato che il nuovo progetto nasce proprio dalla collaborazione con ANDI per rendere più comprensibili le abitudini capaci di incidere sulla salute dei denti.


Un aiuto digitale per il sorriso

Il percorso prende forma nell’HUB del Mese della Prevenzione Dentale, una piattaforma digitale pensata per riunire informazioni pratiche e materiali sottoposti alla valutazione degli esperti. I contenuti sono organizzati intorno a tre direttrici: acquisire consapevolezza sulle condizioni della propria bocca, consolidare le corrette pratiche quotidiane e considerare il ruolo dello stile di vita.

Secondo De Giovanni, l’obiettivo è offrire indicazioni semplici e autorevoli, così da aiutare le persone a riconoscere quali comportamenti siano realmente rilevanti per la cura orale. L’HUB è stato realizzato da Mentadent insieme ad ANDI nell’ambito del Mese della Prevenzione Dentale.


La perdita dei denti è già diffusa

Il quadro emerso dalla ricerca riguarda 2.000 persone residenti in Italia, con un’età compresa tra 18 e 75 anni. Il 50% degli intervistati ha dichiarato di avere già perso almeno un dente naturale; tra chi ha 30 anni, la quota raggiunge il 26%.

Il timore di vivere la stessa esperienza in futuro coinvolge 7 italiani su 10. Solo il 10% del campione, invece, considera “eccellente” il proprio stato di salute orale. La perdita di un dente non viene associata soltanto alle difficoltà funzionali della bocca: tra le persone interessate, una su due riferisce ansia e quasi 3 su 10 raccontano di sentirsi in imbarazzo.

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Prevenzione nota ma non sempre chiara

La maggioranza riconosce il valore della prevenzione, ma la conoscenza non coincide sempre con la sicurezza nelle scelte quotidiane. Soltanto 4 persone su 10 affermano infatti di sapere con sufficiente certezza quali comportamenti adottare per proteggere i propri denti.

Il tema è al centro della 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, iniziativa dedicata alla salute orale e promossa da ANDI – Associazione Nazionale Dentisti Italiani – insieme a Mentadent. Fabio Scaffidi, Coordinatore ANDI Nazionale del Mese della Prevenzione Dentale, ha sottolineato: «Perdere i denti non è normale a nessuna età e non deve essere considerato una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento».

Scaffidi ha inoltre collegato la tutela nel tempo alla costanza delle pratiche preventive, alle visite periodiche e a un rapporto corretto con il dentista. L’edizione 2026 punta così a rafforzare la consapevolezza su un problema che, secondo i dati raccolti, interessa già una parte ampia della popolazione adulta.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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