Lazio, segnali positivi dalla farmaceutica: la partita ora si gioca in Europa
Francesco Rocca rilancia il confronto tra imprese, ricerca e istituzioni per sostenere competitività, sperimentazioni cliniche e sviluppo del comparto
Il sostegno alle imprese passa, secondo Francesco Rocca, da un confronto costante con aziende e associazioni di categoria. Il presidente della Regione Lazio ha spiegato che l’amministrazione sta lavorando anche insieme alla vicepresidente Angelilli per individuare le esigenze del tessuto produttivo e accompagnarne l’evoluzione, compreso il fronte dei costi energetici.
Imprese e ricerca al centro
Nel rapporto con il settore farmaceutico, la Regione punta anche a rendere più semplici i percorsi legati alla ricerca. Rocca ha ricordato la firma di un protocollo con Farmindustria sulle sperimentazioni cliniche, pensato per ridurre gli ostacoli amministrativi che possono rallentare i progetti di sviluppo delle aziende.
«Come Regione ci stiamo ponendo a tutto tondo in una dimensione di crescita e di accompagnamento dello sviluppo», ha dichiarato Rocca. Il lavoro, ha aggiunto, coinvolge tanto il mondo produttivo quanto quello accademico e scientifico, in un’attività di ascolto definita continua.
L’Europa deve proteggere il comparto
Per il governatore, la dimensione regionale non è sufficiente ad affrontare le pressioni che interessano le scienze della vita. Serve una posizione europea capace di considerare gli scenari internazionali e le strategie delle multinazionali, così da difendere produzione, ricerca e industria del continente.
Rocca ha definito legittime le scelte di Donald Trump sul contenimento della spesa farmaceutica, considerandole una forma di tutela degli interessi statunitensi. A suo giudizio, però, anche l’Europa deve elaborare una risposta per salvaguardare la propria filiera e la capacità di innovazione, con ricadute che riguardano non soltanto l’economia ma anche la salute dei cittadini.
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Anagni dentro una rete strategica
Il quadro è stato discusso ad Anagni, in provincia di Frosinone, durante l’incontro “Innovazione e sostenibilità per guidare le sfide dell’industria e della salute del futuro”. L’appuntamento ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, imprese e soggetti impegnati nella filiera, con attenzione al ruolo dello stabilimento Sanofi nell’ecosistema italiano delle Life Sciences.
Nel suo intervento, Rocca ha sottolineato che il Lazio dispone sia di impianti produttivi sia di strutture dedicate alla ricerca, oltre che di università di rilievo. Ha indicato nel Rome Technopole un ulteriore spazio di collaborazione tra il sistema regionale e le grandi realtà private presenti sul territorio.
«I dati ci stanno dando ragione, perché quelli che riguardano la crescita economica in questa filiera in particolare sono tutti dati incoraggianti», ha affermato il presidente della Regione Lazio. Il territorio viene così presentato come un hub farmaceutico europeo per capacità industriale, competenze, investimenti e attività di export.
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