IgG4-correlata, il nodo della diagnosi: perché l’informazione conta
A Milano è partita una campagna di sensibilizzazione per favorire il riconoscimento dei sintomi e rendere meno lungo il percorso verso la diagnosi della malattia rara.
Riconoscere prima i segnali della malattia IgG4-correlata può contribuire a ridurre il tempo necessario per arrivare a una diagnosi e a una terapia precoce. È questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione promossa da Amgen insieme ad Anmar e Apmarr, con il patrocinio di Fir e Sir, inaugurata questo pomeriggio alle Colonne di San Lorenzo, a Milano, con un’esibizione di body-painting.
Informazione decisiva per i pazienti
Antonella Celano, presidente di Apmarr, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere tutta la popolazione e di offrire strumenti utili a riconoscere i segnali inviati dal corpo. «È importante informare l'intera cittadinanza e dare gli strumenti per ascoltare e riconoscere i sintomi che il corpo manda: questo significa anche accorciare i tempi per la diagnosi e avere soprattutto una terapia precoce ed efficace», ha dichiarato presentando l’iniziativa.
Secondo Celano, una maggiore consapevolezza può aiutare a intercettare più rapidamente una condizione rara e complessa. L’attività informativa si inserisce quindi in un percorso rivolto non soltanto agli specialisti, ma anche alle persone e alla collettività.
Un percorso medico articolato
Il cammino verso la diagnosi può risultare particolarmente impegnativo perché la malattia richiede il coinvolgimento di competenze diverse. «Il viaggio che affrontano le persone per arrivare alla diagnosi di una patologia rara come la malattia IgG4-correlata è un percorso molto complesso», ha spiegato Celano, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare.
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La persona, ha aggiunto, può entrare in contatto con più medici, in relazione ai sintomi che manifesta. In questo contesto le associazioni per la tutela del diritto alla salute possono sostenere il riconoscimento dei segnali attraverso campagne informative e offrire anche supporto psicologico per affrontare le difficoltà legate al percorso della malattia.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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