Forum Risk di Arezzo, la sfida ora è costruire il Ssn del dopo-Pnrr
A Roma si è insediato il comitato scientifico: il confronto del 24-27 novembre punterà su territorio, digitale ed equità nell’accesso alle cure.
A 48 anni dalla nascita del servizio sanitario nazionale, per Nicola Bonaccini la priorità è trasformare gli investimenti accumulati negli ultimi anni in prestazioni più giuste e omogenee per i cittadini. Il capo segreteria tecnica del ministero della Salute ha ricordato anche che l’aspettativa di vita in Italia è cresciuta, ma ha sottolineato la necessità di accompagnare il sistema con un lavoro condiviso tra Regioni, associazioni, forum e società scientifiche.
La fase nuova dopo il Pnrr
Angelo Tanese, direttore generale di Agenas, ha legato il Forum di Arezzo al passaggio che segue la chiusura del capitolo Pnrr. Secondo lui, il sistema sanitario deve ora garantire continuità a progetti, investimenti e infrastrutture, rafforzando la propria capacità di muoversi come un insieme unico.
Tanese ha indicato il Forum come un luogo utile a fissare l’agenda dei prossimi tre anni, anche confrontando posizioni diverse ma con un obiettivo comune. Ha parlato di una sanità più digitale, dell’attuazione del Dm 77, della gestione delle differenze territoriali e del ruolo della valutazione come strumento per migliorare il sistema e rendere più efficaci i servizi ai cittadini.
Arezzo prepara l’edizione numero 21
L’appuntamento è fissato per il 24-27 novembre ad Arezzo Fiere e Congressi, dove andrà in scena il 21 Forum Risk Management di Arezzo. Il Comitato scientifico si è già insediato al ministero della Salute e, di fatto, ha dato il via alla macchina organizzativa dell’iniziativa.
Il tema scelto per questa edizione è “dopo il Pnrr quale sanità – equità, sicurezza, prossimità delle cure, sicurezza digitale”, con la partecipazione attesa di assessori, dirigenti regionali, direttori generali, professionisti e rappresentanti della politica sanitaria provenienti da tutta Italia.
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Il confronto tra istituzioni e operatori
Alla presentazione del Comitato scientifico, l’onorevole Vasco Giannotti, patron dell’evento, ha spiegato che il Forum dovrà offrire risposte concrete alle emergenze aperte, dal rafforzamento della sanità territoriale a un nuovo percorso di umanizzazione delle cure, passando per la digitalizzazione del sistema e per un accesso più equo alle prestazioni.
Nella riunione romana erano presenti oltre 80 partecipanti, in rappresentanza della Conferenza Stato Regioni, del Ministero della Salute, delle Regioni e delle Confederazioni. Negli interventi di Walter Bergamaschi, Federico Riboldi e Fabrizio d’Alba è emersa la volontà di fare sistema e di lavorare insieme per trovare soluzioni di cambiamento e ottimizzazione del Ssn dopo il Pnrr.
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