Epatite cronica, una sola iniezione per colpire il virus: la ricerca italiana
Il primo paziente ha ricevuto il trattamento a gennaio, basato su una tecnologia di editing genetico sviluppata a Milano.
Una nuova strada terapeutica per l’epatite cronica arriva dalla ricerca italiana. Il trattamento viene somministrato attraverso un’iniezione e punta a intervenire sul virus grazie all’editing genetico.
Il primo paziente trattato a gennaio
La sperimentazione ha già raggiunto il primo paziente, sottoposto al trattamento nel mese di gennaio. Il farmaco viene quindi somministrato con una singola iniezione, secondo le informazioni disponibili.
L’obiettivo della tecnologia è spegnere il virus attraverso un intervento sul materiale genetico. Si tratta della possibile svolta terapeutica al centro del lavoro realizzato dagli autori.
La tecnologia nasce a Milano
La piattaforma utilizzata per il trattamento è stata sviluppata a Milano dall’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica. Il centro rappresenta dunque il luogo d’origine della tecnologia impiegata nella nuova strategia contro l’epatite cronica.
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Uno degli autori ha approfondito il progetto e il suo funzionamento, spiegando il percorso che ha portato dall’attività di ricerca alla somministrazione del trattamento al primo paziente.
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